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Arrestati in Alto Adige dei membri di una setta svizzera

Si tratta di cinque donne, che costringevano i loro figli a pregare invece di andare a scuola
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Fonte ats ans
Arrestati in Alto Adige dei membri di una setta svizzera
Si tratta di cinque donne, che costringevano i loro figli a pregare invece di andare a scuola
CAMPO TURES - In Val Aurina a seguito di un'operazione condotta dalla Procura della Repubblica e dai carabinieri italiani sono state arrestate cinque donne che - stando all'emittente regionale Rai Alto Adige - facevano parte di una setta svizzera den...

CAMPO TURES - In Val Aurina a seguito di un'operazione condotta dalla Procura della Repubblica e dai carabinieri italiani sono state arrestate cinque donne che - stando all'emittente regionale Rai Alto Adige - facevano parte di una setta svizzera denominata "Neu Christen" nuovi cristiani, che avrebbero costretto i loro figli a pregare e a non andare a scuola.

La setta si richiama ad un personaggio svizzero, Nikolaus Schneider, che si definisce "Schwert Bischof", che in tedesco vuol dire "vescovo della spada". Secondo il suo sito internet, è nato nel 1937 nella valle del Reno sangallese.

Le donne arrestate sono accusate di maltrattamenti ed angherie per aver costretto i due figli di una di loro, minori di 14 anni, a pregare ed a sottostare ad altri riti, impedendo loro anche di andare a scuola. Tre donne, tutte le della zona di Campo Tures, sono imparentate tra loro. In particolare si tratta di madre, figlia e zia. Sono attualmente detenute nella sezione femminile del carcere di Trento, dove verranno interrogate nei prossimi giorni.

Le altre due donne arrestate, secondo quanto si è potuto apprendere, sono una «sacerdotessa» della setta e sua figlia.

Sull'inchiesta che ha portato agli arresti c'è riserbo da parte degli inquirenti italiani. A far scattare le indagini sarebbe stata una segnalazione: partendo da questa i carabinieri sono riusciti ad accertare le vessazioni, non fisiche ma di tipo psicologico, alle quali i due bambini erano sottoposti. In particolare, sarebbero stati costretti a pregare quasi di continuo, anche durante la notte.

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