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SPAGNA«Violente eruzioni», chiuso l'aeroporto dell'Isola di La Palma

26.09.21 - 07:00
A preoccupare, nell'immediato, è la quantità di cenere che ha ricoperto l'isola
keystone-sda.ch (MIGUEL CALERO)
«Violente eruzioni», chiuso l'aeroporto dell'Isola di La Palma
A preoccupare, nell'immediato, è la quantità di cenere che ha ricoperto l'isola
Oltre ad aver bloccato gli aerei, può infatti causare problemi respiratori e fastidi anche alla pelle e agli occhi

LA PALMA - Tra scoppi e sbuffi, l'intensificarsi delle esplosioni vulcaniche ha costretto le autorità a chiudere l'aeroporto dell'isola di La Palma. 

Lo ha annunciato ieri l'Aena, la società che gestisce gli aeroporti spagnoli. Già negli scorsi giorni, comunque, diversi voli erano stati sospesi per via dell'accumulo di cenere, il cui pennacchio si estende per oltre quattro chilometri.

A causa dello stop ai voli, in molti si sono trovati bloccati sull'isola, e lunghe code si sono formate al porto, per poter salire sui traghetti.

7'000 evacuati
Il vulcano Cumbre Vieja, lo ricordiamo, ha iniziato ad eruttare domenica scorsa. Da allora, migliaia di persone - gli ultimi bilanci stilati parlano di 7'000 - sono state evacuate e più di 350 case sono state distrutte dal muro di lava.

Tuttavia, la velocità del flusso è rallentata considerevolmente negli ultimi giorni, e la lava sta ora avanzando a malapena, quando mancano circa 2 km per raggiungere il mare. Lo ha confermato al Guardian Miguel Ángel Morcuende, capo del piano di emergenza vulcanica delle Canarie.

«Una nuova fase»
Durante la giornata di ieri, gli esperti dell'istituto di Vulcanologia locale hanno però avvertito che il vulcano è entrato «in una nuova fase esplosiva», iniziando ad eruttare lava «anche da un altro sfiato, appena aperto».

Ciononostante, la preoccupazione più immediata riguarda l'enorme nube di cenere, spostata dai venti. La cenere vulcanica può infatti provocare problemi respiratori, e causare fastidi anche ad occhi e polmoni, oltre che alla pelle. Per questo, le autorità hanno esortato i residenti delle zone più colpite a «non uscire di casa», e se è necessario, «farlo solo indossando mascherine e occhiali di protezione».

La recente eruzione vulcanica è la prima dal 1971 nell'Isola di Palma, che ha una popolazione di 85'000 persone.

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