SPAGNALa città di Ibiza punta sui giovani investigatori privati

06.08.21 - 09:00
Dovranno infiltrarsi tra i turisti, scoprire dove avranno luogo le feste, e spifferarlo alla polizia
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La città di Ibiza punta sui giovani investigatori privati
Dovranno infiltrarsi tra i turisti, scoprire dove avranno luogo le feste, e spifferarlo alla polizia
Le autorità dell'isola vogliono così frenare il fenomeno delle feste illegali, per contenere la diffusione del virus

IBIZA - L'isola spagnola di Ibiza, nota per la vita notturna, assumerà dei detective privati «dall'aspetto turistico» per infiltrarsi tra i giovani e prevenire le feste illegali organizzate senza riguardo per le regole Covid.

Lo hanno annunciato in giornata le autorità locali di Ibiza, una delle regioni spagnole più colpite dalla nuova ondata di coronavirus.

Come riporta l'agenzia di stampa AFP, i detective avranno il ruolo d'infiltrarsi tra i turisti, in modo da «localizzare le feste» prima che inizino. Poi dovranno informare la polizia, che potrà quindi «intervenire» in anticipo, impedendo che i party abbiano luogo.

Cosa viene richiesto agli investigatori? Tra i requisiti bisogna «avere tra i 30 e i 40 anni», e «sembrare turisti». Appena è stata data l'informazione, la città d'Ibiza ha ricevuto diverse candidature provenienti «da molti paesi europei», ma le autorità hanno chiarito che chiameranno solo professionisti. In effetti, un'agenzia investigativa è già stata incaricata di trovare i detective.

Ad Ibiza, lo ricordiamo, in seguito alle chiusure di discoteche e nightclub è scoppiato il fenomeno delle feste private illegali.

COMMENTI
 
Lore61 1 anno fa su tio
Più o meno come al tempo degli ebrei... La storia si ripete e non abbiamo imparato niente!
Tato50 1 anno fa su tio
Beh, se quella della foto mi pedina non è che mi dispiaccia poi più di quel tanto ;-))
vulpus 1 anno fa su tio
Meglio andare in cima alla valle Bedretto che in questi posti balneari.
Tato50 1 anno fa su tio
Vengo anch'io ;-))
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