Cerca e trova immobili
SHOWBIZ

Michael Fassbender: "Il tempismo è tutto"

La star confida nel destino ma anche nel miglioramento costante delle proprie capacità
© Cover Media
Michael Fassbender: "Il tempismo è tutto"
La star confida nel destino ma anche nel miglioramento costante delle proprie capacità
LONDRA - La star di "Shame" ha vuotato il sacco circa il percorso che lo ha portato alla carriera di attore. L’attore si sente fortunato all’idea che il suo destino l’abbia condotto al successo: "A volte ...

LONDRA - La star di "Shame" ha vuotato il sacco circa il percorso che lo ha portato alla carriera di attore. L’attore si sente fortunato all’idea che il suo destino l’abbia condotto al successo: "A volte uno si chiede se la vita sia già scritta", ha spiegato al magazine britannico Elle.

"Il tempismo è tutto: essere nel posto giusto al momento giusto. Ma non bisogna pensarci troppo, non si può iniziare a pensare ”perché sono nato qui?”".

La star ha ottenuto sempre più successo con le interpretazioni in "Bastardi senza gloria", "A dangerous method" e "Knockout. Resa dei conti". Presto lo vedremo in "Prometheus" e sarà impegnato sui set di "Twelve Years a Slave" e di "The Counselor".

"Bisogna sempre cercare di imparare e di migliorarsi. Quando pensi di essere arrivato, o stai illudendo te stesso o è ora di dedicarsi ad altro". Fassbender ha iniziato a recitare al liceo; ricorda ancora il momento in cui decise di voler recitare. "Avevo 17 anni. Non sapevo bene cosa stessi andando a fare, e feci due lezioni. Pensai “sembra bello, penso di poterlo fare bene”…".

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE