Mendrisio, i mori e la campagna elettorale

Vincenzo Crimaldi Capogruppo PLR in Consiglio Comunale Candidato nr. 8, Lista 5, per il Consiglio Comunale
MENDRISIO - Negli ultimi giorni si sono susseguiti articoli riportati dalla stampa e varie opinioni sulla questione "Mori sì, Morì no". Come tutti sappiamo, la decisione (poi sospesa) da parte del Consiglio di Fondazione delle Processioni Storiche di non dipingere più i volti delle persone che rappresentano i mori, ha fatto scalpore. Come ribadito qualche giorno fa in un’intervista, in qualità di capogruppo PLR, non ho mai percepito alcuna forma di razzismo nella rappresentazione dei Mori con il volto dipinto. Per me il concetto di razzismo è altro. Mai avrei pensato, però, che “i Mori” potessero risultare un tema politico. Cosa che è diventata a causa di persone che hanno colto l’occasione di farsi propaganda elettorale. Tra l’altro ricordo che stiamo parlando di Mori e non di Re Magi. Ma questo è quanto, e come ha detto Papa Francesco, in occasione della visita del presidente argentino presso la Santa Sede: “di cose in campagna elettorale se ne dicono tante”. La Fondazione delle Processioni Storiche si è detta dispiaciuta nell’aver creato involontariamente un certo malumore tra la popolazione, e disposta a creare le giuste premesse per un confronto aperto e costruttivo per il futuro. Tutti abbiamo a cuore le Processioni Storiche come pure tutte le altre tradizioni, ma non soltanto in campagna elettorale. Sono del parere che Mendrisio è anche altro. Le sfide che la città dovrà affrontare nei prossimi anni sono diverse, perché un futuro migliore è possibile perché è Mendrisio. Parliamone…




Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!