Cerca e trova immobili

CANTONALI 2023Critica GISO all’iniziativa parlamentare dei Giovani del Centro

06.03.23 - 16:48
Gioventù Socialista, che conta 21 candidati al Gran Consiglio e uno al Consiglio di Stato.
Tipress
Critica GISO all’iniziativa parlamentare dei Giovani del Centro
Gioventù Socialista, che conta 21 candidati al Gran Consiglio e uno al Consiglio di Stato.

L’iniziativa parlamentare presentata dai Giovani del Centro mette in luce una problematica che, negli anni, sta aumentando la sua intensità. I e le giovani, in particolare chi si laurea e ha completato i propri studi oltre cantone, non ritorna in Ticino per vivere e lavorare. I Giovani del Centro, per incentivare al rientro i giovani più formati e le giovani più formate, propongono uno sconto del 50% dell'imposta cantonale. La GISO, pur riconoscendo la gravità e l’urgenza del problema, critica la soluzione proposta.

La fuga dei giovani è uno dei problemi che si integra nei cambiamenti che stanno toccando il Ticino. Il lavoro precario e mal retribuito aumenta, la qualità di vita scende e, le nuove generazioni che per perseguire la propria formazione si sono spostate fuori Cantone non sono incentivate a ritornare. Non stanno fuggendo solo cervelli, le persone sono da considerare in maniera completa con bisogni e risorse per la società. Il ricambio demografico è solo un esempio delle risorse che i giovani possono portare come persone e non solo come «capitale». 

Come GISO critichiamo fortemente la misura di uno sgravo fiscale. Infatti, quest'ultimo resta uno specchietto per le allodole. I e le giovani ricevono salari molto bassi, specialmente nel momento dell’entrata nel mondo del lavoro e, questo, comporta delle imposte cantonali basse o nulle. Chi beneficia realmente di questo sconto è chi ha tutto l’interesse a restare in Ticino. Oltre a questo, così come presentato, lo sconto non tocca i giovani che hanno scelto di continuare qui la propria formazione, tracciando un ulteriore divisione tra chi sceglie un’università in Ticino e chi la sceglie oltralpe.

Inoltre, l'iniziativa non tocca realmente il problema.  La principale causa della fuga dei giovani è da attribuirsi al peggioramento della qualità di vita e alla mancanza di prospettive per il futuro. In particolare, è importante concentrarsi sulla scarsa retribuzione del lavoro e sull’abbassamento della qualità di vita del 99%. Le proposte per contrastare questi fenomeni non mancano. Dall’aumento del salario minimo alla riduzione dei premi della cassa malati, fino ad arrivare alla riduzione della settimana lavorativa a parità di salario. Rendiamo il Ticino un Cantone attrattivo, non fiscalmente ma per l’elevata qualità di vita. Per farlo, non bastano palliativi fiscali, è necessario garantire prospettive per il futuro e una stabilità economica anche (e soprattutto) per quei e quelle giovani che non solo vorranno lavorare in Ticino, ma che vorranno crearsi una vita.

Come GISO invitiamo i Giovani del Centro a sostenere iniziative che permettano di aumentare la qualità del lavoro e della vita in Ticino e a contrastare misure che facciano gli interessi della borghesia e del padronato a discapito del 99%. Per attirare i giovani servono giusti salari e una buona qualità di vita e non regali fiscali ai più ricchi.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
COMMENTI
 

BlueShark 1 anno fa su tio
GISO …solo un gesto 👎

Geremia 1 anno fa su tio
Figurarsi se si trova un partito che ammette che un altro ha avuto una buona idea, soprattutto con le elezioni in vista. Darei tutti i miei voti a un singolo politico capace di farlo. Questo sarebbe veramente degno di fiducia. Ma questo non esiste, in politica di cerca il cadreghino prima di tutto

66Giorgio 1 anno fa su tio
Il Ticino è ormai diventato una provincia della repubblica italiana. Sconto o no, non ci tornerei, se non per qualche weekend. Per lavorare è fuori questione.

Capra 1 anno fa su tio
I giovani socialisti sono preoccupanti😡

UtenteTio 1 anno fa su tio
Nel 2023 con il pugno alzato, questi sbarbati nemmeno sanno cosa ha fatto il comunismo, ma oramai, basta prendre la ciocca che tutto va bene! Caro GISO fate un bell'esercizio se avete il coraggio, girate le aziende a raccogliere i numeri dei dipendenti, quanti ticinesi, quanti domiciliati, quanti frontalieri, quanti realmente qualificati, a casa mia un commesso che mette fuori i surgelati o una segrtetaria di un avvocato NON deve essere per forza essere qualificato con i famosi titoloni, infatti i frontalieri dilagano e li si vogliono far passare per eccellenze, forse per truffare il prossimo, e se sei un'avvocato è tutto dire!

vulpus 1 anno fa su tio
Sicuramente una proposta interessante. Quanto dice il GISO, rispecchia il discorso generale esempre teorico della Carobbio-family : le solite proposte teoriche , mai concretizzabili. Però si parla sempre di percentuali e mai di numeri in assoluto, per cui un giudizio diventa anche difficile. In Ticino abbiamo troppe scuole universitarie: il lavoro sull'artigianato è negletto. Di conseguenza poi le aziende devono far capo ad operai in provenienza dall'estero.Perchè allora non si propone pure un passo in questo senso?

Mattia Bernasconi (candidato granconsiglio Lugano, Il Centro) 1 anno fa su tio
Noi dei Giovani del Centro, grazie a Marco Profeta e Claudio Isabella, intanto stiamo portando una risposta concreta ad un problema reale, voi invece che proposte avete fatto? Perché a "filosofeggiare" risposte con belle parole sono capaci tutti, ma se volete FARE bisogna portare una proposta chiara che dice dove vanno dati i soldi e da chi vengono presi, con fatti e cifre. Purtroppo quello che vedo da voi sono solo parole e NULLA di concreto. Ovviamente questa misura non risolverà in toto il problema della fuga dei Cervelli dal nostro cantone, però è un primo tassello di un progetto più grande che ci permette di diminuire il gap salariale tra Ticino ed altri cantoni, così da renderci un cantone più attraente. Infine se avete delle idee migliori, rendetele chiare e mi raccomando, che siano concrete e applicabili nella realtà con fatti e cifre, specificando chi dà e chi riceve, tutto il resto sono solo parole che non sono degne di essere prese sul serio.

pardo54 1 anno fa su tio
Pessima proposta che non risolve il problema. Tipicamente fatto a scopo elettorale.

Lali84 1 anno fa su tio
Se i giovani TORNANO (ed è questa la parola chiave, per cui il progetto non è discriminante per chi è rimasto in Ticino), possono anche migliorare la qualità di vita, proponendo idee nuove che i vecchi o i frontalieri non portano. Quando saranno loro a capo delle realtà lavorative del cantone si ricorderanno delle loro difficoltà e miglioreranno le condizioni dei giovani. Non cominciamo a fare come nella politica italiana in cui l'importate è criticare le proposte degli altri partiti.

Pianeta Terra 1 anno fa su tio
GISO come i comunisti sono contrari a tutto quello che dicono gli altri.., poi dopo un po’ la ripropongono loro ,e allora va bene.. ad esempio la cassa malati unica!? Vorrebbero tutto a gratis (mezzi pubblici, assorbenti..) e tra un po’ diranno che per fermare la fuga di giovani bisogna fare degli sgravi fiscali?

APR-DRONE 1 anno fa su tio
Fatti 2 calcolini il santo non vale la candela... fuori cantone ( Ticino ) é tutta un'altra MUSICA..... MA avete cosi tanti frontalieri.... tra 30 - 50 anni annettete il Ticino alla Lombardia......e....... Les jeux sont faits.
NOTIZIE PIÙ LETTE