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FESTIVAL DI CANNES

La Palma d'oro va a "Anatomie d'une Chute" di Justine Triet

Si è chiusa questa sera la 76esima edizione del festival di Cannes. Ecco tutti i premiati.
Reuters
La Palma d'oro va a "Anatomie d'une Chute" di Justine Triet
Si è chiusa questa sera la 76esima edizione del festival di Cannes. Ecco tutti i premiati.
CANNES - La Palma d'oro del 76esimo Festival di Cannes - assegnata dalla giuria presieduta da Ruben Östlund - è andata a da "Anatomie d'une Chute" della francese Justine Triet. Il thriller lungo due ore e mezza è un gial...

CANNES - La Palma d'oro del 76esimo Festival di Cannes - assegnata dalla giuria presieduta da Ruben Östlund - è andata a da "Anatomie d'une Chute" della francese Justine Triet.

Il thriller lungo due ore e mezza è un giallo torrenziale che indagando su un suicidio/omicidio mette sotto la lente di ingrandimento una famiglia particolare, quella composta da Sandra (Sandra Hüller), scrittrice tedesca che vive insieme al marito, anche lui scrittore, Samuel (Samuel Theis) e al figlio adolescente non vedente Daniel, in un remoto chalet di montagna sulle Alpi francesi. «il film - ha spiegato la regista francese - si basa sull'idea di vivere un incubo. Mi chiedevo: cosa succederebbe se il mio inferno personale diventasse improvvisamente affari di tutti? Volevo fare un film sul rapporto tra uomini e donne, questa volta esplorando come una coppia possa cadere a pezzi fino ad arrivare alla disintegrazione di una relazione. E così - ha detto la Trier - ho avuto la visione di un ragazzino che scopre gli affari dei suoi genitori in un processo che seziona metodicamente la storia della sua famiglia».

In corsa a questa 76esima edizione c'era anche la coproduzione italo-franco-svizzera "La chimera" di Alice Rohrwacher. Il film è ambientato negli anni Ottanta nel mondo dei "tombaroli" e racconta di un giovane archeologo inglese coinvolto nel traffico clandestino di reperti archeologici. È stato co-prodotto da Amka Films Productions di Savosa e dalla RSI.

Miglior attore e miglior attrice - Il premio per la migliore interpretazione maschile è andato all'attore giapponese Koji Yakusho per il film "Perfect days" di Wim Wenders, quello per la migliore interpretazione femminile è invece stato vinto dall'attrice turca Merve Dizdar per il suo ruolo in "About dry glasses" di Nuri Bilge Ceylan.
 
Gli altri premi - Il Premio della giuria se l'è aggiudicato il film "Les feuilles mortes" del finlandese Aki Kaurismäki. Il premio alla regia è stato vinto da Tran Anh Hung per il film "La passion de Dodin Bouffant". Il premio per la sceneggiatura va invece all'autore giapponese Sakamoto Yuji per "Monster" di Kore-Eda Hirokazu. La Camera d'oro, il premio alla miglior opera prima della selezione, va infine a "Ben Trong Vo Ken Vang" (L'arbre aux papillons d'or) di Thien An Pham (presentato alla Quinzaine de cineastes) mentre il Grand Prix è stato dato a "The zone of interest" di Jonathan Glazer.

 

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