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CANTONE / CONFINENavigazione sul Lago Maggiore, una mozione per smuovere le acque

05.12.21 - 10:53
I consiglieri nazionali ticinesi chiedono al Consiglio federale di avviare i negoziati per una nuova convenzione.
Ti Press
Navigazione sul Lago Maggiore, una mozione per smuovere le acque
I consiglieri nazionali ticinesi chiedono al Consiglio federale di avviare i negoziati per una nuova convenzione.
L'accordo dovrebbe prevedere una gestione separata del bacino svizzero del Lago Maggiore.

BERNA - Attraverso una mozione sottoscritta anche da tutti gli altri consiglieri nazionali ticinesi, Bruno Storni chiede al Consiglio federale di disdire la Convenzione internazionale del 2 dicembre 1992 per la disciplina della navigazione sul Lago Maggiore e sul Lago di Lugano e di avviare i negoziati per una nuova Convenzione, che permetta una gestione separata e relativa concessione del Bacino Svizzero del Lago Maggiore.

«Purtroppo da alcuni decenni il servizio di navigazione sul bacino svizzero del Lago Maggiore sta perdendo gradualmente di qualità, tanto che da tempo non raggiunge più gli standard richiesti per una regione turistica», sottolinea il parlamentare socialista. A causa di navi vetuste e di un esercizio limitato, il servizio di navigazione non è infatti più all'altezza, secondo Storni.

Una situazione penalizzante per il turismo, ma anche per l'ambiente, che si consolidata anche ora che il servizio è gestito dal Consorzio (Società Navigazione Lago di Lugano e Navigazione Lago Maggiore, con sede in Italia, ad Arona), visti i limiti imposti da parte italiana in particolare sul materiale navigabile.

È quindi più che mai giunto il momento per cambiare per Storni, disdicendo l'accordo e negoziandone uno nuovo, che preveda una gestione separata del bacino svizzero del Lago Maggiore.

 

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