tipress (archivio)
ULTIME NOTIZIE Ticino
COLDRERIO
1 ora
Merlot del Ticino agli onori
Il Ronco 2013, prodotto a Mezzana, ha vinto la Gran Medaglia d’Oro al “Mondial du Merlot et assemblages”
CANTONE
1 ora
«Voleva sopprimerla per fare la "bella vita"»
Processo in Appello, ma la richiesta di pena non cambia: carcere a vita per assassinio
LEVENTINA
2 ore
L'antenna "finanziaria" fa discutere
Dopo Wwf e Pro Natura, anche i deputati dell'Mps scendono in Campo... Tencia
SVIZZERA / ITALIA
3 ore
Accordo sui frontalieri, c'è la conferma
«La pandemia ha mostrato quanto siano preziosi i lavoratori italiani in Svizzera e in particolare nel Ticino»
CANTONE
4 ore
«In Russia troveremmo un sicario»
Nel processo bis per il delitto di Monte Carasso è in corso la requisitoria dell’accusa
CANTONE
5 ore
23 mila ticinesi sono entrati in contatto con il virus
Primi risultati dello studio Corona Immunitas sulla sieroprevalenza del virus SARS-CoV-2 nella popolazione ticinese.
CANTONE
5 ore
Il processo è lost in translation
Si è riaperto il processo in Appello per il delitto di Monte Carasso
AIROLO
6 ore
Airolo Città dell'energia
Venerdì verrà inaugurata la centrale di teleriscaldamento
CANTONE
6 ore
Altri tre contagi nelle ultime 24 ore
I positivi dall'inizio della pandemia sono 3'640.
MORBIO INFERIORE
7 ore
Ticinowine dà i premi a Fabrizio Casati e a Lino Gabbani
Premiati la trasmissione Gustando e l'imprenditorialità di Lino Gabbani
TENERO-CONTRA
7 ore
Un nuovo Municipale a Tenero-Contra
Alessandro Cerutti ha dichiarato fedeltà alle Costituzioni e alle Leggi
CANTONE
7 ore
Delitto di Monte Carasso: si riapre il processo bis
Il dibattimento in Appello era stato sospeso per una nuova analisi delle traduzioni presentata dalla difesa.
CANTONE
8 ore
WWF e Pro Natura contro l'antenna sul Campo Tencia
Il progetto, secondo le organizzazioni, lede alcuni obiettivi di protezione
LUGANO
8 ore
6'614 veicoli controllati durante "Bimbi sicuri"
La maggioranza degli utenti della strada si comporta con prudenza, ma c'è qualche eccezione
CANTONE
9 ore
Sdraiati col cellulare sul divano: così si compileranno le tasse
Dichiarazione d’imposta: mentre Berna valuta la via elettronica, spuntano offerte private in tal senso.  
CANTONE
10 ore
Nessuna droga sfugge al loro naso
Cani antidroga, ma non solo. Il sergente Fausto Fedele li forma da 31 anni.
CANTONE
10 ore
La "mela ticinese" rimarrà indigesta ad Apple
Il ricercatore Alessandro Trivilini: «Un caso piccolo, ma unico»
CANTONE
21.04.2020 - 15:340

«Irresponsabilità sociale», l'MpS bacchetta Mikron e Governo

Dure le critiche mosse per i 110 licenziamenti nonostante la richiesta del lavoro ridotto per gran parte del personale

AGNO - Alla luce del recente annuncio dell'importante taglio di personale da parte della Mikron, l'MpS torna a chiedere chiarezza (questa volta interpellando il Governo) in merito a quella che non esita a definire una «irresponsabilità sociale» da parte delle imprese.

Già alcuni mesi fa il Movimento per il Socialismo aveva sollevato critiche circa il fatto che l'azienda di Agno, che si occupa di fornire macchinari all'industria automobilistica, avesse ricorso al lavoro ridotto mentre, contemporaneamente, procedeva a dei licenziamenti (allora si trattava di una ventina di dipendenti, pari a circa il 7% della forza lavoro). Questo mentre la stessa ditta macinava «utili milionari con risultati positivi sia nel 2018 che nel 2019». Non viene dimenticato inoltre di menzionare gli sgravi fiscali «dei quali questa importante azienda, al pari di molte altre, potrà usufruire a seguito delle riforme fiscali approvate sia in sede cantonale che federale (RFFA)».

Citando il recente caso della Philippe Plein, l'Mps incalza: «Da anni Governo e Parlamento stanno facendo di tutto per sostenere le aziende, con denaro pubblico, e queste rispondono sempre più spesso con lo stesso metodo utilizzato dalla Mikron».

Al Consiglio di Stato viene quindi chiesto se, ancora una volta, la Mikron abbia fatto ricorso al lavoro ridotto, questa volta per almeno 260 dipendenti, lavorando quindi a regime ridotto con 70 lavoratori, nonostante abbia già annunciato la soppressione di 110 dipendenti.

Quindi al capo del DFE e del governo Christian Vitta, viene rivolto l'invito di recarsi nuovamente presso l'azienda (un incontro vi era stato solo negli scorsi mesi) per «valutare la situazione e richiamarla alle proprie “responsabilità sociali”, chiedendo il ritiro dei 110 licenziamenti».

La preoccupazione dell'Mps è che «sempre più aziende si troveranno in condizioni di poter licenziare il personale senza nessun tipo di vera necessità e senza nessun controllo e limite». Per questo al Governo viene domandato se non ritenga di «dover emanare della indicazioni all’attenzione delle imprese, invitandole a dare prova della tanto invocata “responsabilità sociale” in un momento così difficile».

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Meck1970 5 mesi fa su tio
La sinistra o altri politici si mettono in mostra ogni volta che un azienda chiude o che lascia a casa i dipendenti. Il TICINO è diventato un apri e chiudi e il personale non viene pagato con stipendi svizzeri ma con stipendi da UE.
MEO 5 mesi fa su tio
E aggiungerei anche visto la serietà della sotuazione un FUUU FU
MEO 5 mesi fa su tio
Uuuhhhhh!!!!!!
albertolupo 5 mesi fa su tio
Quanto astio. Non ho nulla contro chi fa impresa e soldi. Chi li fa usando (anche) quelli pubblici e si fregia del titolo di imprenditore, sciacquandosi la bocca a ogni piè sospinto con il mercato, però un po’ di fastidio me lo crea.
Jessica Waine 5 mesi fa su fb
Qualcuno l’ha fatta chiudere. Chi è l’irresponsabile in fondo in fondo?
SosPettOso 5 mesi fa su tio
Dai Pronzini basta! In Ticino così fan tutti: la manodopera la paga la disoccupazione e la ricchezza la intascano i padroni. Son finiti i tempi in cui nei periodi di bassa congiuntura ci si preparava alla ripresa e si formava il personale.
albertolupo 5 mesi fa su tio
@SosPettOso Quindi corretto chinare il capo e stare zitti? Perfettamente d’accordo che all’interno dei limiti legali un soggetto privato può decidere di licenziare, così come di beneficiare di eventuali aiuti statali. Ma lo Stato che elargisce ha tutti i diritti di fare le pressioni necessarie per il bene dei suoi cittadini contribuenti.
gigipippa 5 mesi fa su tio
Chissà se il Pronzini, magari aiutato dal prete di Bellinzona, tale vero irresponsabile nei confronti delle società, riusciranno a moltiplicare le commesse ed il lavoro ?
albertolupo 5 mesi fa su tio
@gigipippa Magari no. Di sicuro non il prete. Ma nemmeno la Mikron sembra lo stia facendo...
Maurizio Roggero 5 mesi fa su fb
Ma sono proprio queste le aziende che il nostro governo cantonale adora ed ha volutamente attirato sul territorio negli ultimi 30 anni a suon di sgravi fiscali ed altre promesse.... Si proteggono a vicenda e questo è già chiaro!
polonord 5 mesi fa su tio
Caro Pronzini, mi piacerebbe vederti fare l'imprenditore, poi vediamo quali saranno le tue proposte quando il lavoro non c'è o cala e non ce n'è abbastanza per far lavorare tutti. Ma smettila di far prendere aria alla bocca , che di questi tempi è meglio indossare una mascherina !!! ... e tacere.
Orso 5 mesi fa su tio
La questo perche ce l’ha con tutti? Sembra la Meloni e salvini. Sempre a reclamare
patrick28 5 mesi fa su tio
Pronzini prendili tu i lavoratori. Fai qualcosa di utile per la società !
Massimo D'Onofrio 5 mesi fa su fb
Ipocrisie sinistre. STOP LC
Yuri Spirit Malic 5 mesi fa su fb
Massimo D'Onofrio quello che va a commentare sui gruppi salviniani in Svizzera. Ma D'Onofrio l'è proprio ticinés come cognome... 😜😂 IPOCRISIE E COERENZE LEGHISTE.
Mat78 5 mesi fa su tio
Siamo tutti di sinistra...sempre con i soldi degli altri però! In questi casi chi si riempie la bocca di paroloni generalmente in vita sua non ha mai rischiato 1 franco del proprio capitale, magari ha sempre avuto l'impiego ed il salario statale garantito e di certo non ha mai fatto impresa, offrendo impieghi alla gente. Al posto che parlare a vanvera e voler mettere le mani sugli altrui guadagni...andate voi a lavorare, a produrre, a creare valore, a creare occupazione, così magari, prima o poi, una ruga sulla faccia da bengodi vi spunta anche a voi!
seo56 5 mesi fa su tio
Sta sinistra.... ma uno, se non ha lavoro, avrà il diritto di licenziare o chiudere la propria impresa.
Massimiliano Verdaglia 5 mesi fa su fb
Vi ricordate quando faceva sciopero della fame il povero Billy Arigoni nel suo furgoncino e quanti licenziamenti aveva fatto Mikron hai tempi . E sarà sempre così come tante altre Ditte e Imprese , qui da noi non cambierà mai nulla solo X 💰💰💰💰💰💰
Bibo 5 mesi fa su tio
Ma che problema c'è...Pronzini & Co. ora produrramno 200 posti di lavoro con i loro blabla così saranno tutti a posto...
Mat78 5 mesi fa su tio
@Bibo hahahaha bela!
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-09-29 16:44:52 | 91.208.130.85