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BELLINZONA
12.09.2018 - 14:020

Quanto è maschilista Bellinzona?

Differenze salariali, ma anche troppe vie dedicate a cittadini di sesso maschile. Per quattro consiglieri comunali della capitale la situazione va cambiata

BELLINZONA - Bellinzona è troppo maschilista. È questo il pensiero dei consiglieri comunali Ronald David, Marco Noi (I Verdi), Alessandro Lucchini (Unità di sinistra/PC) e Lisa Boscolo (Unità di sinistra/GISO) che hanno deciso di interpellare in tal senso il Municipio.

Nonostante il fatto che l'ente pubblico avrebbe più possibilità di intervenire, dati alla mano permangono infatti forti differenze salariali spiegabili unicamente sulla base del genere. «È quindi prioritario che le Città e i comuni svolgano un ruolo di primo piano per riequilibrare le differenze salariali all'interno della propria amministrazione, in particolare in un cantone come il nostro dove le differenze sono più marcate che altrove», sostengono i quattro, che auspicano un'analisi seria ed indipendente della situazione e una strategia volta a superare questo divario.

Ma la «cultura maschilista» della capitale non riguarda solo i livelli salariali. Un esempio portato dagli interpellanti si riferisce allo stradario e ai nomi delle vie: «Quante sono intitolate a illustri cittadini di sesso maschile e quante ad illustre cittadine di sesso femminile?». Anche in questo, che risulta una competenza municipale, per i consiglieri comunali è necessario agire.

Di seguito, tutte le domande rivolte al Municipio:

  • Il Municipio di Bellinzona ha già svolto un'analisi a verifica delle differenze salariali tra uomo e donna al proprio interno? Se no, come intende muoversi?
  • Come intende muoversi il Municipio per promuovere la parità salariale tra i generi?
  • Quanti funzionari dirigenti percentualmente sono donne?
  • Come intende muoversi il Municipio per riequilibrare questo dato?
  • Quante vie della nuova Città sono intitolate a uomini e quante sono intitolate a donne?
  • Intende il Municipio attivarsi con un piano di riequilibrio della distribuzione delle vie tra i due principali generi?

 

Commenti
 
TI.CH 9 mesi fa su tio
Ma questi sono i problemi prioritari? Non ci sono cose più importanti e urgenti del nome delle strade da espletare che sono ancora nel cassetto magari da anni?
gp46 9 mesi fa su tio
Via Bosia-Mirra manca proprio, avete ragione da vendere... :))
albertolupo 9 mesi fa su tio
@gp46 ...e Largo Fallon Ciapini, Piazza della Concordia Pesenti-Masoni, Discesa Gut, ...
Momos 9 mesi fa su tio
Come si puo essere consiglieri e non pensare ad altro che a questi problemi cosi prioritari? Ma vivono nella zona? conoscono le problematiche vere? Lavorano a questo?? Ci stanno prendendo in giro ...tutti.
qdu 9 mesi fa su tio
Primo: intanto mi vien da dire "che bello avere un c. da fare". Secondo: il plurale dell'aggettivo illustre è illustri anche al femminile. Terzo: le donne in passato erano davvero discriminate (fino al 1971 non avevano nemmeno il diritto di voto...); molte vie sono intitolate a personaggi vissuti nei secoli scorsi, quando appunto la donna era poco considerata, perciò mi sembra logico che ci sia una prevalenza maschile. Non ci avevate pensato?
Jenaplynski 9 mesi fa su tio
Ma a sti quattro come si fa a votarli ancora ???????
Equalizer 9 mesi fa su tio
@Jenaplynski Sicuramente si proporranno alle prossime votazioni cantonali sbandierando che è stata loro l'idea di considerare le donne così da provare a guadagnare voti. Quindi anche peggio, qui la donna diventa il mezzo per ottenere un risultato.
cambiamainagota 9 mesi fa su tio
problemi "grass".....pensassero veramente a cercare di risolvere i problemi dei cittadini..........
matteo2006 9 mesi fa su tio
Le quote rose sono un insulto verso le donne e verso chi si merita il posto dimostrando le proprie capacità. Debellare l'ignoranza di chi crede ancora che ci sia una differenza o peggio superiorità maschile (credo ci sia una certa inferiorità e consapevole che spinge l'uomo a cercare di sottomettere la donna per cercare di stare al passo); sicuramente non con certe domande. Tra l'altro su 4 consiglieri solo UNA è una donna già qui c'è una disparità, e dove sono le altre donne in consiglio comunale a Bellinzona? sono una decina e solo una ci ha messo la faccia?
Güglielmo 9 mesi fa su tio
Mah.. il giso il piso il pc ... sembrano i sette nani... ma i ga nagot da fa?
albertolupo 9 mesi fa su tio
Ma perché mescolare una cosa seria come eventuali disparità salariali con lo stradario sessista? Per lo stradario non potevano chiedere consiglio a Serena Williams?
dilandog 9 mesi fa su tio
Ma non avete proprio nulla da fare....pagati per concepire cosa??? Va bene la diparità salariale... ma le vie... per favore.... tosto fate qualcosa per portare i giovani in città.... dopo le 20.00, che sembra di stare in un sanatorio!
Nicklugano 9 mesi fa su tio
Ma questi 4 fenomeni sono anche pagati per occupare il tempo con fantozzate del genere ??
Bandito976 9 mesi fa su tio
Non c'é altro a cui pensare?
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