Disoccupazione in Ticino, ecco come va

Le previsioni indicano una stabilità a breve termine, seguita da un aumento stagionale entro fine anno.
Le previsioni indicano una stabilità a breve termine, seguita da un aumento stagionale entro fine anno.
LUGANO - Nel secondo trimestre del 2026 il tasso di disoccupazione SECO in Ticino è sceso al 2.73%, segnando tuttavia un aumento su base annua di 0.2 punti percentuali. Il dato - commentato da Moreno Baruffini, Ricercatore senior in Economia (USI) - evidenzia dinamiche differenziate tra le diverse componenti della popolazione: tra i residenti svizzeri la disoccupazione si è attestata al 2.13%, mentre tra i residenti stranieri ha raggiunto il 4.10%. La variazione è stata contenuta per i cittadini svizzeri, con un incremento di circa 0.1 punti percentuali, mentre per gli stranieri si è registrato un aumento più marcato, pari a 0.3 punti percentuali.
Sul piano delle differenze di genere, il tasso di disoccupazione femminile si è fermato al 2.70%, leggermente inferiore rispetto al 2.80% registrato tra gli uomini. La quota di donne sul totale dei disoccupati è salita al 44.1% rispetto al periodo precedente, pur risultando in calo su base annua. Rimane invece stabile la disoccupazione giovanile, che si attesta al 4.27%, in linea con il valore dell’anno precedente.
Guardando ai prossimi mesi, le stime dell’Istituto di ricerca economica (IRE) indicano una fase di relativa stabilità nel terzo trimestre del 2026, con un tasso di disoccupazione previsto al 2.67%. Successivamente è atteso il consueto aumento stagionale: per il quarto trimestre la disoccupazione dovrebbe salire al 3.05%.
Secondo il modello di previsione IRE, questi valori risultano sostanzialmente in linea con quelli osservati nello stesso periodo dell’anno precedente, pur richiedendo le consuete cautele nell’interpretazione delle stime.




