Colpo al Taleda, un passo verso il processo d'appello

Il legale del principale imputato ha fatto richiesta delle motivazioni scritte della sentenza di primo grado
LUGANO - La rapina alla gioielleria Taleda di Lugano, avvenuta due anni fa, potrebbe fare ritorno in aula. Come anticipato dal Corriere del Ticino, il legale del principale imputato ─ il capo della banda, riconosciuto colpevole anche di tentato assassinio e condannato lo scorso mese di giugno a 14 anni ─ ha chiesto le motivazioni scritte della sentenza di primo grado.
Una volta ottenute le motivazioni, le difese hanno 20 giorni di tempo per confermare alla Corte di appello e revisione penale (CARP) se intendono fare ricorso.
Al processo di primo grado, lo ricordiamo, lo scorso 12 giugno la corte presieduta dal giudice Amos Pagnamenta aveva inflitto condanne a tutti e sette gli imputati, da 28 mesi fino ai già citati 14 anni comminati al capobanda.



