In Ticino scende il limite delle nevicate

Locarnese, Vallemaggia, Valle Verzasca e Val Leventina: l'allerta è stata innalzata al livello 4. Limite delle nevicate in calo fino a circa 1000 metri.
LOCARNO-MONTI - MeteoSvizzera ha diramato oggi un'allerta per forti nevicate in montagna in vaste parti delle Alpi. Nel Ticino occidentale il livello di pericolo è stato innalzato al grado 4 (forte).
Una forte corrente da sudovest ha iniziato a convogliare dalla scorsa notte aria umida in direzione della regione alpina, scrive l'Ufficio federale di meteorologia e climatologia MeteoSvizzera nel suo bollettino.
A sud delle Alpi le precipitazioni si intensificheranno nelle prossime ore con un limite delle nevicate che si abbasserà in modo più marcato rispetto a quanto previsto.
Nel Locarnese, nella Vallemaggia, nella Valle Verzasca e nella Val Leventina, l'allerta è stata innalzata al livello 4 sopra i 1000 metri. Nelle altre regioni allertate del Sopraceneri e del Moesano il livello di allerta rimane invariato (livello 3 - marcato).
MeteoSvizzera scrive che il limite delle nevicate nelle valli si sta abbassando, aggiungendo che è «in calo fino a circa 1000 metri, dal pomeriggio nelle vallate alpine a tratti anche fino a 700. Entro domenica mattina al di sopra dei 1400 metri si stimano accumuli fra 30 e 60 cm di neve fresca, verso il Locarnese e la Vallemaggia fino a 40 - 80 cm».
Non solo il Ticino - Le nevicate interesseranno anche parte dell'Alto Vallese. Lungo il versante meridionale delle Alpi vallesane, dalle regioni di Arolla, Zermatt e del Sempione fino alle regioni di Binn e nel Goms, al di sopra dei 1000 metri, sono previsti tra i 50 e gli 80 cm di neve fresca, in alta montagna localmente fino a un metro. Nelle regioni adiacenti del Canton Vallese, Vaud e Friburgo sono attesi accumuli di 20-45 cm.
Sul versante nord alpino il limite delle nevicate si abbasserà nel corso della giornata probabilmente fino al fondovalle: lungo la fascia prealpina la neve cadrà probabilmente fino a circa 500 metri.



