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BELLINZONA

Dietro il dramma: chi sono le due persone trovate morte

Sgomento a Gnosca dove un uomo e una donna sono stati rinvenuti privi di vita in un appartamento. Aggiornamenti, ipotesi e testimonianze dal luogo della tragedia.
Foto Tio.ch/ PM
Dietro il dramma: chi sono le due persone trovate morte
Sgomento a Gnosca dove un uomo e una donna sono stati rinvenuti privi di vita in un appartamento. Aggiornamenti, ipotesi e testimonianze dal luogo della tragedia.

GNOSCA - Lui viene definito come un tipo gentile, cordiale. Viveva a Gnosca da una vita. Di lei invece si sa meno. Aveva raggiunto quello che era diventato il suo compagno circa un anno fa. Sono i protagonisti, entrambi ticinesi, del fatto di sangue verificatosi nella notte tra giovedì e venerdì in via Nos a Gnosca.

Aria pesante – Nel quartiere bellinzonese il mattino dopo si respira un'aria pesante. Di tristezza. La gente appare frastornata e confusa. Soffocata dal peso di quanto è successo. «Io abito vicino a loro – dice una donna –. Mio marito si è svegliato alle cinque e ha notato che c'era un gran movimento di auto della polizia e c'era anche l'ambulanza». 

L'ipotesi – Il dramma si è verificato attorno alle 3 di notte in una casa unifamiliare. Si fa strada l'ipotesi dell'omicidio-suicidio, anche se la polizia non conferma assolutamente nulla. Si esclude al momento l'intervento di terze persone.

Ma chi ha dato l'allarme? – Ci si chiede intanto chi abbia dato l'allarme. Stando a voci raccolte da tio.ch sarebbe stato un conoscente dell'uomo che lo avrebbe sentito poco prima della tragedia. Anche questa ipotesi non è stata confermata dalla polizia.

«Senso di impotenza» – «Sono cose che non ti aspetti – sospira un'altra vicina –. Stamattina mi sento impotente. Mi domando se si potesse fare qualcosa per evitare quanto capitato. Ma io non mi ero accorta di nulla. Non c'erano segnali». 

Un uomo conosciuto per la bravura nei lavori manuali – L'uomo, classe 1968, aveva già avuto un matrimonio in precedenza e avrebbe dei figli. «Lei era una bella donna – racconta un altro residente –. Parlava poco con noi. Anche se salutava sempre. Era di una decina di anni più giovane rispetto a lui. Era andata a vivere da lui da un po'. Lui invece era conosciuto per la sua bravura nei lavori manuali e di giardinaggio. Non ho mai capito bene cosa facesse, ma era in gamba in quel genere di attività. Pare avesse una ditta individuale, nel ramo dei vini e dell'edilizia».

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