Magadino festeggia i 200 anni del suo Porto: svelato il programma

In programma per il 18 luglio, attendono musica, spettacoli, visite guidate, battello a vapore, un vero tuffo nel passato sul lungolago di Magadino
In programma per il 18 luglio, attendono musica, spettacoli, visite guidate, battello a vapore, un vero tuffo nel passato sul lungolago di Magadino
GAMBAROGNO - Era il 1826 quando il Verbano, primo battello a vapore del Lago Maggiore, prese il largo dal Burbaglio di Muralto e, il 1° maggio, inaugurò la navigazione di linea da Magadino verso Arona. Da quel momento Magadino, da sempre "porta d'acqua" del Cantone tra le vie del San Gottardo, del San Bernardino e del Lucomagno, divenne il capolinea dei battelli sulla sponda svizzera e il cuore di un cambiamento che ridisegnò per sempre l'economia e i viaggi sul lago. Sabato 18 luglio 2026, duecento anni dopo, quella storia torna a vivere: il Gambarogno festeggia i 200 anni del Porto di Magadino con una giornata che promette di incantare grandi e piccoli, dalle 11.00 fino alle 23.00. Musica, storia, spettacolo e la magia del tramonto sul lago si intrecciano in un programma fitto di appuntamenti, pensato per far rivivere due secoli di navigazione e per guardare, insieme, al futuro di questa terra d'acqua.
Un programma da vivere dal mattino a sera
Dalle 11.00, il lungolago diventa una grande festa per tutte le età, dove il presente incontra due secoli di storia. Il mercatino di 50 bancarelle artigianali anima il lungolago delle Bolle, mentre al “parcheggio Minigolf” la buvette e l’area street food accolgono grandi e piccini. Per i più piccoli, l’area giochi “Raiffeisen”, allestita vicino al parco giochi, si trasforma in un mondo di giochi in legno, laboratori creativi e quiz. E per tutta la famiglia, il fascino di altri tempi torna a vivere con le danze storiche della Società di Danza di Lugano e con la musica itinerante dei “Tacalà”. Il vero tuffo nel passato arriva però dal piroscafo storico “Piemonte”, che alle 14.00 e alle 16.00 riporta il pubblico sull’acqua per una crociera attorno alle Isole di Brissago, biglietti e informazioni su https://lakelocarno.com/
A raccontare per immagini la lunga storia della navigazione è l’esposizione storica e fotografica a cura di Verbano 26, allestita al Parco Meschini. Le visite guidate accompagnano invece alla scoperta del lago e delle chiese di Magadino e della villa d’epoca del Grand Hotel du Bateau à Vapeur, mentre alle 17.30, a Spazio M.A.D. (aperto dalle 14.00 con aperitivo), lo storico Marino Viganò firma la conferenza “Magadino porto verbanese nel 200° della navigazione del Lago Maggiore 1826–2026”. All’inizio del lungolago Bolle, pompieri, polizia, salvataggio e le Isole di Brissago si raccontano al pubblico con punti informativi, didattici e ludici, mentre alla Diga della Pepa la Fondazione Bolle di Magadino e i suoi partner propongono attività dedicate a natura e fauna lacuale, tra cui “Lombrichi”, performance itinerante di e con Raissa Avilés e Laura Martí (11.30–12.30 e 14.00–17.00).
Canzoni di lago e mare con Luca Ghielmetti & Friends
Alle ore 17.00 andrà in scena il concerto di Luca Ghielmetti & Friends, un itinerario musicale dedicato alle canzoni di mare e di lago. Un viaggio ideale tra porti reali e immaginari, attraverso i brani di Lucio Dalla, Davide Van De Sfroos, Enzo Jannacci, Georges Brassens, Paolo Conte e dello stesso Luca Ghielmetti.
Per l'occasione, Ghielmetti sarà affiancato da Fabrizio Priori alla batteria, Marco Fasola al basso, Davide Brambilla alla fisarmonica, al pianoforte e alla tromba, e dal cantante Alessandro Tini. La formazione sarà inoltre arricchita dalla partecipazione di alcuni ospiti a sorpresa.
La magia di "Porto un sogno"
Dalle 19.30 circa, sul prato vicino al Lido ci sarà il concerto dell’Unione Filarmonica Gambarognese, seguito dai discorsi ufficiali. Poi, nella cornice dello specchio d’acqua ed il tramonto: “Porto un sogno”, con artisti della Compagnia Finzi Pasca, che porteranno la loro inconfondibile magia — fatta di poesia, musica, acrobazia e meraviglia — trasformando la memoria del porto in un sogno a occhi aperti. Lo spettacolo è firmato dalla regia di Maria Bonzanigo e Hugo Gargiulo, con gli artisti Francesco Lanciotti, Caterina Pio, Jess Gardolin, Sara Calvanelli, Gloria Romanin, Lucas Weston e Lula Gabai. A chiudere la serata, dalle 21.00 alle 23.00, il dj set di Radio Ticino con Ivan Zammaretti.
Si arriva senza auto: a piedi, in bici o con la navetta gratuita
Vista l’affluenza attesa, il Comune invita tutti a lasciare l’auto a casa e a raggiungere Magadino a piedi, in bicicletta lungo la pista ciclopedonale o con i mezzi pubblici. Per chi arriva da fuori, sarà attivo un bus navetta gratuito dal parcheggio Rivamonte di Quartino al piazzale del Palazzo Comunale di Magadino, con corse ogni 20 minuti circa dalle 10.45 alle 22.00 (pausa navetta 16.45–17.15).
Chi assisterà alla parte serale sul prato del lido può portare l’occorrente per sedersi ed eventualmente un binocolo, per non perdersi nessun dettaglio dello spettacolo.
La manifestazione si terrà con qualsiasi tempo; il programma, gli orari e i luoghi potrebbero comunque subire variazioni, aggiornate in tempo reale all’infopoint o consultando il sito: https://www.gambarogno.ch/200-anni-del-Porto-di-Magadino.




