«La scommessa del cinema» in riva al Verbano

Annunciate le selezioni di Pardi di Domani e Open Doors Screenings
LOCARNO - Il Locarno Film Festival ha annunciato le selezioni di Pardi di Domani e Open Doors Screenings per la 79esima edizione, in programma dal 5 al 15 agosto 2026. Due sezioni che, tra corti, mediometraggi e lungometraggi, mettono al centro nuovi talenti e cinematografie emergenti, con uno sguardo particolare alle produzioni africane.
40 titoli in anteprima mondiale
Tra i titoli dei Pardi di Domani - la sezione dedicata ai formati brevi - figurano opere di talenti emergenti, cineasti in ascesa e autori affermati come Ben Rivers, Caroline Poggi e Jonathan Vinel, Ratchapoom Boonbunchachoke, Antonin Peretjatko, Bani Khoshnoudi e Deepak Rauniyar. La selezione comprende 40 titoli in anteprima mondiale, distribuiti in tre concorsi e provenienti da 29 paesi.
La sezione riflette una delle missioni centrali del festival: favorire il dialogo tra generazioni e tradizioni cinematografiche, sostenendo i cineasti destinati a definire il futuro del linguaggio filmico. Attraverso il Concorso Internazionale e il Concorso Nazionale, i nuovi talenti trovano a Locarno una prima vetrina internazionale, mentre il Concorso Corti d’Autore accoglie opere brevi firmate da registi già affermati.
«La guerra dei mondi in una selezione di 40 titoli indomiti che riflettono tanto sui conflitti pubblici che sconvolgono il nostro presente, quanto sulle battaglie private che definiscono la nostra umanità. Al centro, sempre, la scommessa del cinema: la sua necessità di reinventarsi, la nostra fede nella potenza dell'immagine», ha dichiarato Eddie Bertozzi, responsabile del comitato di selezione Pardi di Domani.
13 film dall'Africa
Accanto a questa sezione, Open Doors Screenings conferma il proprio impegno nel sostenere registi provenienti da regioni sottorappresentate, concentrandosi quest’anno sulle cinematografie africane. La rassegna presenta 13 film tra cortometraggi e lungometraggi, provenienti da 12 paesi, tra cui la prima mondiale di "La kora de mon père" di Aymar Esse.
I registi dei corti selezionati sono inoltre invitati a partecipare al programma Open Doors Directors, parte integrante dell’ecosistema di formazione e sviluppo promosso dall’iniziativa, fondata in collaborazione con la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) e sostenuta dalla Wyss Academy for Nature e dalla Fondation Botnar.
«La rassegna Open Doors Screenings riunisce 13 film provenienti da 12 paesi africani, che riflettono una ricca diversità di lingue, credenze e immaginari. La selezione intreccia fiction, documentari e opere ibride in una costellazione di prospettive. È un invito a immergersi in questi film come se fossero spazi aperti: luoghi di ascolto, di scambio e di incontro», hanno commentato Delphine Jeanneret e Ibee Ndaw, programmatrici della sezione.
I premi
I film dei Pardi di Domani concorrono per diversi riconoscimenti, tra cui il Pardino d’Oro, il Pardino d’Argento, il Pardino per la migliore regia (supportato da WeShort) e il Premio per la miglior speranza svizzera (supportato da Downtown Studio and Taurus Studio). La sezione è sostenuta da SRG SSR per il Concorso Nazionale, Arts3 Foundation per il Concorso Internazionale e WePresent by WeTransfer per il Concorso Corti d’Autore.
I cortometraggi di Open Doors Screenings competono invece per due premi. Tra le novità, il Premio della Critica AFP, sostenuto da African Film Press LLC, che prevede un riconoscimento in denaro, un attestato e una copertura editoriale continuativa sulle testate Akoroko, Sinema Focus e What Kept Me Up. Le giurie giovanili del festival assegneranno inoltre il Premio Cinema e Gioventù e il Premio «L’ambiente è qualità di vita» del valore di 2'000 franchi promosso dal Dipartimento dell’Educazione, della Cultura e dello Sport del Canton Ticino e gestito dal Castellinaria Festival del cinema giovane.
La selezione ufficiale completa della 79esima edizione del Locarno Film Festival sarà annunciata il 9 luglio 2026.



