Si stanno diffondendo le "crack house". Otto persone al giorno chiedono aiuto a Ingrado

Oltre 3'200 persone sono state seguite e confrontate con una dipendenza lo scorso anno. Alcol, droghe, videogiochi e scommesse online.
LUGANO - È una fotografia davvero poco rassicurante quella che viene fuori dal bilancio 2025 di Ingrado, il centro di competenza specializzato nelle problematiche di dipendenze. Di tutte le dipendenze, sia quelle delle droghe, che dell'alcol o di Internet e dei giochi online. Partiamo dal primo dato: lo scorso anno la Fondazione ha seguito oltre 3'200 persone, registrando un aumento delle prestazioni cliniche e dei percorsi residenziali e semi-stazionari.
Alcol e droga
I Consultori alcologia hanno registrato 1'227 casi distribuiti nelle cinque sedi cantonali di Bellinzona, Biasca, Locarno, Lugano e Chiasso, con un incremento dei nuovi casi nel Sopraceneri. I Consultori sostanze hanno seguito 620 utenti, in crescita del 16,4% rispetto all’anno precedente. La Medicina delle dipendenze ha preso in carico 503 pazienti in regime ambulatoriale, con 2'086 colloqui psichiatrici e 560 consulti medico-internistici.
In aumento anche le attività sul territorio e nei servizi di prossimità: il Centro di Accoglienza Diurno di Viganello ha accolto 416 persone, segnando un +37% rispetto al 2024, mentre il Servizio di prossimità ha raggiunto 400 persone. Sul fronte residenziale e semi-stazionario, il Centro Residenziale di Cagiallo ha ospitato 47 persone e i Laboratori di Bellinzona hanno accompagnato 56 utenti nei percorsi di reinserimento socioprofessionale.
Sempre più giovani alcolisti, e anziani con problematiche
Il rapporto conferma come il policonsumo rappresenti la modalità prevalente di utilizzo di sostanze, con una crescente diffusione di crack e freebase. Nell’ambito della riduzione del danno, il progetto Pipecrack ha distribuito 2'624 kit, raggiungendo 203 consumatori, con un aumento del 41% rispetto all’anno precedente. Anche nel settore alcologia emerge una casistica sempre più segnata dal policonsumo, accompagnata da una polarizzazione delle fasce d’età: da un lato cresce la cronicità tra i più giovani, dall’altro emergono problematiche in età avanzata.
Le "crack house"
Parallelamente, si aggrava il quadro delle problematiche sociali. A fine 2025 si registra un aumento delle persone in condizioni di precarietà abitativa e la diffusione delle cosiddette “crack house”. Si tratta spesso di appartamenti in condizioni di degrado o abbandono, utilizzati illegalmente per la vendita e il consumo di crack o cocaina.In risposta, Ingrado promuove il modello housing first, che integra soluzioni abitative con un supporto nella gestione della dipendenza.
Videogiochi e scommesse online
Nel settore dei disturbi comportamentali (GAT-P) si contano 87 nuove segnalazioni e 60 consulenze in presenza, con una crescita delle richieste legate all’uso problematico di internet, videogiochi e scommesse online, accanto al gioco patologico tradizionale.
Tra le principali novità del 2025 figura l’inaugurazione della nuova sede operativa della Medicina delle Dipendenze a Lugano, oltre al riconoscimento di ingrado come Ente formatore FMH per la formazione di medici assistenti in psichiatria. Il documento sottolinea inoltre una crescente integrazione tra i diversi settori della Fondazione. Il Centro Residenziale di Cagiallo ha registrato un incremento delle ammissioni a fine anno e prosegue nel processo di ristrutturazione delle strutture. I Laboratori di Bellinzona hanno consolidato le attività, ampliando l’offerta e attivando nuove collaborazioni con realtà del territorio, tra cui la Libreria Casagrande e l’Agriturismo Pian Marnino.
Dal punto di vista organizzativo, nel 2025 la Fondazione ha mantenuto le certificazioni di qualità ISO 9001:2015, QuaTheDA e Direttiva 3, aggiornando regolamenti e direttive interne. Un’inchiesta di soddisfazione ha inoltre rilevato che oltre l’80% degli utenti ambulatoriali esprime un giudizio positivo sui servizi, in particolare per l’accoglienza, la riservatezza e l’assenza di giudizio percepita.



