Palma di Fortune, anche Minusio interviene

Il Municipio di Minusio impone nuove regole per contenere la diffusione della palma invasiva nei giardini privati.
MINUSIO - Con un'ordinanza dello scorso 22 dicembre, ed entrata in vigore l’11 febbraio, il Municipio di Minusio ha deciso di affrontare il problema della Trachycarpus fortunei, la cosiddetta Palma di Fortune.
La pianta, diffusissima nei giardini privati ticinesi, è classificata come neofita invasiva dalla legislazione federale: grazie alla sua straordinaria capacità riproduttiva, i suoi semi si disperdono nell'ambiente minacciando l'equilibrio della flora locale.
Il provvedimento municipale introduce obblighi precisi per i privati: ogni anno, prima della fruttificazione, le infiorescenze delle palme devono essere tagliate e gli scarti smaltiti correttamente; è vietato il compostaggio domestico. Chi si trovasse nell'impossibilità tecnica di rimuovere le infiorescenze è tenuto ad abbattere la pianta. Chi non ottempera riceverà un'ingiunzione a provvedere a proprie spese. In caso di ripetuta inadempienza, il Municipio potrà ricorrere a misure sanzionatorie fino a 10'000 franchi.
Il Comune interviene parallelamente sulle aree di propria competenza, avvalendosi dove necessario di ditte specializzate.



