Occhi verso il cielo, in valle di Blenio nasce il più grande osservatorio astronomico del Ticino

È stato presentato il progetto dell’Osservatorio Astronomico “Gionitus", un’infrastruttura dedicata alla ricerca e alla divulgazione.
È stato presentato il progetto dell’Osservatorio Astronomico “Gionitus", un’infrastruttura dedicata alla ricerca e alla divulgazione.
BELLINZONA - La Valle di Blenio si prepara a guardare lontano. Molto lontano. Oggi a Bellinzona è stato presentato il progetto dell’Osservatorio Astronomico “Gionitus”, promosso dall’associazione astronomica Astrocalina, che sorgerà sull’Alpe Gorda.
Un’infrastruttura dedicata alla ricerca, alla divulgazione e alla valorizzazione di uno dei patrimoni naturali più preziosi della regione: il cielo notturno.
A raccontare la visione dell'Osservatorio è Anna McLeod, astrofisica ticinese e presidente di Astrocalina, che ha ripercorso la nascita dell’iniziativa e il lavoro portato avanti negli ultimi anni. «L’idea nasce dall’incontro tra competenze scientifiche e un territorio straordinario. L’Alpe Gorda offre infatti condizioni ideali per l’osservazione astronomica, ma soprattutto la possibilità di costruire un luogo aperto, dove la scienza diventa accessibile e condivisa».
L’Osservatorio sarà il più grande del Canton Ticino e tra i più avanzati in Svizzera. Il progetto prevede una cupola principale con un telescopio di 80 centimetri di diametro, affiancato da altri strumenti per l’osservazione del Sole e per programmi scientifici specifici. Accanto alla ricerca, un ruolo centrale sarà dedicato alla divulgazione, alla collaborazione con le scuole e allo sviluppo di un’offerta legata all’astroturismo.
Per la Valle di Blenio, l’osservatorio rappresenta molto più di un’infrastruttura scientifica. Come ha sottolineato la sindaca di Blenio Claudia Boschetti Straub, «valorizzare il nostro cielo significa riconoscere un patrimonio unico e trasformarlo in opportunità. È un progetto che nasce con e per il territorio, capace di coinvolgere la popolazione e di generare nuove prospettive, anche per i più giovani».
Giovani coinvolti sin da subito, grazie a una collaborazione avviata con le Scuole Elementari di Blenio attorno a progetti di scoperta del cielo.
Una visione condivisa anche a livello regionale. Manuel Cereda, Direttore ERS-BV, ha evidenziato come l’osservatorio si inserisca pienamente nel percorso strategico promosso dall’agenzia: «L'Osservatorio è un esempio concreto di sviluppo territoriale. Non è un progetto isolato, ma un tassello coerente del Masterplan della Valle di Blenio, capace di mettere in rete natura, conoscenza e attrattività». E sul fronte turistico, Juri Clericetti, Direttore OTR BAT, ha sottolineato il potenziale di un segmento in crescita: «Con questa iniziativa si apre una nuova frontiera dell’astroturismo, in grado di diversificare l’offerta e di valorizzare in modo autentico le valli, proponendo esperienze uniche a stretto contatto con la natura. Un approccio che rafforza e arricchisce la crescente domanda di attività all’aria aperta – come l’escursionismo e la mountain bike – favorendo una fruizione del territorio più sostenibile e consapevole. Il progetto contribuisce inoltre ad arricchire l’esperienza dell’accoglienza a Gorda, già orientata alla valorizzazione del cielo grazie all’iniziativa “Milion Star”, all’interno della quale è stata creata la camera a cielo aperto “Gaia”».
Ma l'Osservatorio non è solo un progetto da raccontare: è anche un’esperienza da vivere. Per questo, il prossimo sabato 18 aprile, il Centro Poli di Olivone ospiterà uno Star Party aperto a tutta la popolazione, pensato come primo momento di incontro tra il progetto e il territorio.
A partire dalle 14.00, il pubblico potrà partecipare a un programma variegato che intreccia divulgazione scientifica e intrattenimento. Fino a sera sono previste attività di scoperta del cosmo per famiglie e bambini, con esperimenti interattivi, laboratori di astrofotografia o l’Osservazione del Sole. Presso le Scuole Elementari di Olivone, a pochi minuti a piedi dal centro Poli, vi saranno poi esperienze immersive con sei proiezioni al Planetario de L’Ideatorio USI (iscrizioni direttamente sul posto). Non mancheranno poi momenti di approfondimento e un talk scientifico nel tardo pomeriggio curato da Anna McLeod e da Giovanni Pellegri, oltre che spazi con area bar e musica, per vivere l’evento anche come occasione di incontro.
Il momento centrale arriverà poi con il buio: se le condizioni meteo lo permetteranno, saranno organizzate osservazioni del cielo con telescopi, accompagnate da appassionati e specialisti, per scoprire pianeti, stelle e galassie visibili sopra la valle.





