È tempo di slowUp Ticino

Domenica 19 aprile dalle 10:00 alle 17:00 una nuova edizione dell'evento che promuove la mobilità lenta e il territorio, con feste e animazioni sul tracciato dei 50 chilometri.
LOCARNO - Tutto è pronto per una nuova edizione di slowUp Ticino “vivi una giornata senz’auto”. L’evento - gratuito - è in programma la prossima domenica (19 aprile) dalle ore 10.00 alle 17.00 su un circuito di 50 chilometri (interamente chiuso al traffico motorizzato) che si snoda tra Locarno e Bellinzona. Il cuore pulsante dell'evento saranno le soste lungo il percorso (ben 15) che proporranno un ricco programma di animazione e offerte di ristoro. L’obiettivo dell’evento resta invariato: promuovere il movimento, la mobilità lenta e il territorio. La cerimonia ufficiale di inaugurazione si terrà in Piazza Grande a Locarno alle ore 9.45.
Oltre 400'000 partecipanti in tutta la Svizzera. La prima edizione si svolse nel 2000 sul Lago di Morat, oggi sono 18 gli eventi slowUp in tutta la Svizzera e il primo della stagione sarà proprio quello ticinese. «La ricetta di successo è molto semplice (e invariata): si prende un tratto di strada di almeno 30 km in un paesaggio attrattivo, lo si chiude al traffico motorizzato e si organizzano lungo il tracciato feste e animazioni. Il risultato è un evento unico nel suo genere, che coinvolge in Svizzera oltre 400'000 partecipanti attivi all'anno» spiegano gli organizzatori.
Il percorso 2026 e i possibili disagi a Minusio - L’edizione 2026 si snoderà nuovamente tra Bellinzona e Locarno. Le modalità restano le medesime: i partecipanti possono muoversi liberamente lungo il tracciato (rispettando il senso di marcia) in bicicletta, coi pattini, a piedi o con qualsiasi altro mezzo senza motore. Possono decidere se percorrere l’intero tracciato, oppure solo una parte, così come pure entrare e uscire in qualsiasi punto del percorso. Il tracciato toccherà i comuni di Locarno, Muralto, Minusio, Tenero-Contra, Gordola, Cugnasco-Gerra, Cadenazzo, S. Antonino, Camorino e Bellinzona. Gli organizzatori rendono attenti i partecipanti che a Minusio (stradina rossa) a causa di un cantiere è previsto un importante restringimento del percorso che potrà causare il giorno dell'evento alcuni disagi ai partecipanti (in particolare ingorghi e rallentamenti).
15 soste e un ricco programma di animazioni - A rendere la manifestazione una vera e propria festa saranno le soste presenti nei vari comuni che proporranno animazioni, ristorazione e intrattenimenti vari. I punti di animazione saranno ben 15 (mai così tanti), di cui tre nuove soste (Gordola, Gudo e Giubiasco). La maggior parte delle soste sono gestite da associazioni ricreative e sportive della regione che da mesi sono al lavoro per proporre un ricco programma di animazione. Tra gli intrattenimenti proposti nell'edizione 2026 di slowUp Ticino vi sono: mini-ferrovia, gonfiabili, attività in fattoria, giri a cavallo, spettacoli di magia, esposizione veicoli (Pompieri e Rega), tennis, espositori, musica live, guggen. Non mancheranno le sempre apprezzate "soste agricole" proposte dalle aziende agricole: Aerni (Piano di Magadino), Scuderia Resinelli - Progero (Gudo) e Ponzio (S. Antonino) che in occasione dell'evento apriranno le porte ai partecipanti.
Per ulteriori info: www.slowUp.ch



