Radix Svizzera italiana tra passato e futuro

«Vogliamo che resti un'associazione radicata nei bisogni reali delle persone e del territorio», ha spiegato il presidente Alex Farinelli
LUGANO - Ha avuto luogo oggi, lunedì 13 aprile, l’assemblea annuale di Radix Svizzera italiana, associazione con sede a Lugano attiva nella promozione della salute e nella prevenzione delle dipendenze. L’incontro ha ripercorso le attività del 2025 e delineato le prospettive future.
Nel corso dell’anno, l’associazione ha operato in scuole, contesti sportivi e ricreativi, comunità locali e mondo del lavoro, partecipando ai nuovi Programmi d’azione cantonali (PAC) fino al 2028 su tre ambiti: promozione della salute, prevenzione di alcol e tabacco e tutela di bambini e giovani.
Tra i progetti principali, “It’s Ready”, certificazione per eventi attenti al benessere e alla prevenzione, ha coinvolto oltre venti Comuni e una ventina di manifestazioni. Prosegue anche la mostra “Non farti fregare dal gioco”, che ha raggiunto 195 classi e oltre 3’500 studenti ed è stata presentata nel 2025 a un simposio internazionale a Montreux.
C'è poi lo studio SUPSI “TI Gambling - Il gioco d’azzardo in Ticino”, che evidenzia la centralità di scommesse sportive, gioco online e popolazione giovane, portando all’aggiornamento della mostra per l’anno scolastico 2026-2027. Sono state avviate inoltre due ricerche-intervento tra pari nel Luganese e nel Mendrisiotto, in continuità con “Dixit”, che entreranno nel vivo nel 2026.
Il rapporto d’attività 2025 è disponibile online. Il presidente Alex Farinelli afferma: «Vogliamo che Radix Svizzera italiana resti un’associazione con i piedi ben piantati per terra, radicata nei bisogni reali delle persone e del territorio, ma al tempo stesso capace di guardare avanti, di immaginare il futuro e di prepararsi ad affrontarlo con lucidità, coraggio e spirito costruttivo. È in questo equilibrio tra concretezza e visione che risiede, a nostro avviso, la forza della nostra associazione».



