Cerca e trova immobili
LOCARNO

Un brindisi dedicato ai locarnesi

Questa mattina il sindaco Nicola Pini ha salutato l'anno nuovo in Piazza Grande.
copyright @ Foto Garbani
Fonte red
Un brindisi dedicato ai locarnesi
Questa mattina il sindaco Nicola Pini ha salutato l'anno nuovo in Piazza Grande.

LOCARNO - Per il Capodanno 2026, questa mattina è tornato in piazza Grande a Locarno il brindisi augurale dedicato alla popolazione. Un appuntamento contraddistinto dal saluto del Sindaco Nicola Pini, che nel suo intervento ha invitato la cittadinanza ad affrontare il nuovo anno con coraggio, richiamando una responsabilità condivisa nei confronti del futuro della Città e della comunità.

Prima di concentrarsi sui temi locarnesi, in apertura del suo intervento il Sindaco Nicola Pini ha subito voluto inviare il sentito abbraccio di piazza Grande alla comunità vallesana di Crans-Montana, colpita dal terribile incendio che nella notte di San Silvestro è costato la vita a decine di persone, tra le quali molti giovani.

Il suo discorso di Capodanno è dunque continuato con un invito alla cittadinanza ad affrontare il 2026 con una maggiore consapevolezza del valore e del ruolo della Città. Locarno, ha sottolineato, non è solo una piccola realtà regionale, ma una Città che dispone di un importante capitale simbolico fatto di riconoscibilità, simpatia e autorevolezza, riconosciuto anche a livello internazionale.

Nel suo intervento, il Sindaco ha richiamato le parole pronunciate a Londra dalla ministra degli esteri del Regno Unito, Yvette Cooper, in occasione delle celebrazioni per il centenario del Patto di Locarno.

Un intervento che ha ribadito l’attualità dello “spirito di Locarno” come impegno comune per la pace, la cooperazione e la responsabilità condivisa, richiamando il dovere, individuale e collettivo, di lavorare insieme per affrontare le sfide del presente. Uno spirito che, ha osservato Nicola Pini, resta oggi più che mai attuale.

Il Sindaco ha quindi evidenziato la necessità di avere il coraggio di investire. Da parte del Municipio, ha spiegato, questo significa portare avanti progetti strutturali per la qualità di vita, la bellezza e l’accessibilità degli spazi pubblici, tra cui quelli legati alla Rotonda e a Piazza Grande, alle infrastrutture sportive e al nuovo Centro di pronto intervento (CPI3). Investimenti che, ha aggiunto, intendono offrire fiducia e prospettive in un contesto economico che si preannuncia impegnativo per una parte significativa della popolazione.

Nel corso del discorso, Nicola Pini ha posto l’accento anche sull’impegno civico e sul valore del volontariato, alla luce della proclamazione del 2026 quale Anno internazionale dei volontari per lo sviluppo sostenibile. In questo contesto, il Sindaco ha rivolto un appello in particolare alle generazioni dei trentenni e quarantenni, invitandole a impegnarsi nella vita politica, associativa, culturale e sociale della comunità.

Il Sindaco ha inoltre richiamato l’importanza della cura degli altri e di sé stessi, della salute e del sostegno alle famiglie e alla natalità, sottolineando l’attenzione costante della Città verso l’infanzia e la gioventù, confermata dalla recente ricertificazione di Locarno come Città amica dei bambini. In conclusione, Nicola Pini ha ribadito la vocazione di Locarno come città della pace, del dialogo e del confronto, invitando ad affrontare con apertura e senza preconcetti anche le riflessioni in corso sul futuro assetto istituzionale del territorio, con particolare riferimento alle aggregazioni.


Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE