Cerca e trova immobili

CANTONE / SVIZZERAÈ stata una Giornata della lettura ad alta voce da record

27.05.21 - 10:49
Oltre ottomila i lettori e le lettrici, raggiunti circa 55mila giovani e bambini
ISMR/Sabrina Montiglia
Andrea Zinzi legge ad alta voce alla 4b della scuola elementare di Chiasso.
Andrea Zinzi legge ad alta voce alla 4b della scuola elementare di Chiasso.
È stata una Giornata della lettura ad alta voce da record
Oltre ottomila i lettori e le lettrici, raggiunti circa 55mila giovani e bambini

BELLINZONA - La quarta Giornata svizzera della lettura ad alta voce ha raggiunto un nuovo record di adesioni: sono stati infatti oltre ottomila i lettori e le lettrici che hanno partecipato all’evento raccontando storie nelle scuole, negli asili, nell’ambito di eventi pubblici in presenza oppure online e anche a casa, in seno alla famiglia.

Tra i molti partecipanti anche 30 personalità note a livello svizzero, come l’atleta Ajla Del Ponte, il cantautore Sebalter e il giocatore professionista di hockey su ghiaccio Alessandro Chiesa.

Tutti insieme hanno dato il buon esempio leggendo ad alta voce in occasione dei molteplici eventi di lettura organizzati sul territorio, raggiungendo circa 55'000 giovani e bambini. I lettori, attraverso il loro impegno, «hanno voluto sottolineare l’importanza e la bellezza di questa divertente attività, contribuendo al contempo alla sua promozione. Infatti, leggere ad alta voce aiuta lo sviluppo cognitivo ed emotivo dei bambini e dei giovani. Diversi studi provano che i bambini a cui vengono lette storie con regolarità, vantano un vocabolario più ampio e imparano a leggere e a scrivere con maggiore facilità rispetto ai loro coetanei. Inoltre, in seguito sviluppano un rapporto positivo nei confronti della lettura».

La Giornata della lettura ad alta voce è un’iniziativa dell’Istituto svizzero Media e Ragazzi – ISMR in collaborazione con 20 Minuti e numerosi altri partner. La prossima edizione si terrà mercoledì 18 maggio 2022.

Sostieni anche tu la Vallemaggia e la Mesolcina.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
NOTIZIE PIÙ LETTE