ADB
Fabio Schnellmann segretario del consorzio e Massimo Mastromarino, Presidente AdB del Ceresio.
LUGANO
30.06.2020 - 14:550

Un altro battello spazzino sul Ceresio

Il protocollo per garantire la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti galleggianti è stato firmato questa mattina.

Soddisfatto il segretario del Consorzio di Pulizia Fabio Schnellmann: «Questo quarto natante ci permette di monitorare meglio l'intero bacino».

LUGANO - Si arricchisce di un'ulteriore unità nautica operativa la flotta dei battelli spazzino che si occuperà della pulizia del lago Ceresio sia in acque svizzere che italiane.

È infatti stato firmato questa mattina a Lugano, negli uffici del Dicastero Cultura, Sport ed Eventi, il protocollo d'intesa per garantire la raccolta e lo smaltimento del materiale galleggiante con scopi ambientali, ittico venatori, turistici e di sicurezza per la navigazione professionale e privata.  L'accordo prevede «una stretta collaborazione con gli Enti competenti anche in caso d'inquinamento».

Il nuovo battello sarà ormeggiato nel laghetto di Lavena-Ponte Tresa e funzionerà con l'equipaggio del Consorzio che assicurerà la pulizia e il monitoraggio dello specchio d'acqua. «Tutto questo - commenta il Presidente dell'Autorità di Bacino lacuale del Ceresio Massimo Mastromarino – rientra in un piano più ampio di riqualificazione, di risanamento e di tutela dell'ambiente del Lago di Lugano. Il lago non ha confini e la collaborazione porterà vantaggi a tutto il territorio».

L'obiettivo dell'accordo, come detto, la valorizzare delle rive e delle acque del lago sia da un punto naturalistico, paesaggistico e ambientale con particolare riferimento al tratto sud del Ponte diga particolarmente soggetto a possibili accatastamenti di materiale inerte di provenienza sia naturale che urbano. «L'ulteriore unità nautica - sottolinea il segretario del Consorzio pulizia delle rive e dello specchio d'acqua Lago Ceresio Fabio Schnellmann - è di fondamentale importanza. Basti pensare che, con gli ultimi nubifragi che hanno portato a forti disastri ambientali, sono stati raccolti, in pochi giorni, nella parte a sud del bacino, 400 tonnellate di materiale. Un quantitativo enorme che ha causato ingenti danni. Per questo motivo, l'introduzione di nuovo natante, ci permetterà di monitorare al meglio il lago e intervenire ogni qualvolta si presentasse la necessità. Oltre a ciò, andremo a garantire la quotidianità e la manutenzione ordinaria. A oggi abbiamo già in funzione tre battelli, uno ad Agno, un altro a Lugano e un terzo a Riva San Vitale. Con quest'ultima si completa la flotta che permetterà di monitorare con grandi risultati tutto il bacino».

Commenti
 
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klich69 1 sett fa su tio
Certo, così la Svizzera si ripulisce dalle schifezze dalla vicina i....
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