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CANTONETra Ticino e Italia restano aperti solo cinque valichi

23.03.20 - 16:30
Per chi lavora nel settore sanitario è riservata una corsia preferenziale a Chiasso Brogeda
Archivio Tipress
Tra Ticino e Italia restano aperti solo cinque valichi
Per chi lavora nel settore sanitario è riservata una corsia preferenziale a Chiasso Brogeda

CHIASSO - Rispetto allo scorso mese, il traffico alla frontiera ticinese è calato di oltre il 70%. Per questo motivo da stasera alle 23 l'Amministrazione federale delle dogane (AFD) chiude temporaneamente altri tre valichi. Si tratta di Brusata e Dirinella (chiusura totale), e di Gandria (chiusura dalle 20 alle 5).

Con questa misura le autorità - che dalla scorsa settimana hanno attuato la decisione del Consiglio federale del 16 marzo 2020, introducendo controlli ai confini con la Germania, l'Austria, la Francia e l'Italia - provvedono a un'ulteriore canalizzazione del traffico nei grandi valichi. Da oggi, lunedì 23 marzo, alle 23, al confine ticinese con l'Italia rimarranno pertanto aperti cinque dogane.

Per quanto riguarda il traffico delle persone, restano valide le restrizioni relative all’entrata. Lo svolgimento del traffico merci non subirà restrizioni.

Alle persone che lavorano nel settore sanitario o esercitano professioni di pari importanza sono riservati valichi di confine e corsie speciali a Chiasso Brogeda (autostrada). Lo stesso vale per il trasporto di merci importanti (materiali per impiego sanitario, generi alimentari, merci deperibili ecc.).

L’elenco dei valichi di confine aperti e delle corsie speciali è pubblicato sul sito dell’AFD.

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