BREAKING NEWS
Coronavirus: in Ticino altri 10 decessi. Ma l'aumento dei casi è più contenuto
Archivio Tipress
MENDRISIO
24.02.2020 - 15:580

Il giallo della biblioteca Torriani

La sinistra del Magnifico Borgo chiede lumi su una convenzione stipulata nel 1990 con un privato cittadino

MENDRISIO - Correva l'anno 1990, quando a un privato cittadino di Mendrisio veniva concesso un sussidio pubblico di circa un milione di franchi per il restauro di Palazzo Torriani, di cui era proprietario. In cambio - e lo prevedeva una convenzione stipulata col Cantone e l'allora Comune di Mendrisio - il cittadino si impegnava non solo a restaurare lo stabile, ma anche a rendere fruibile al pubblico la biblioteca della famiglia Torriani e alcune sale del palazzo.

Nel frattempo i lavori sono terminati. Ma ad oggi non si hanno notizie né della biblioteca né della possibilità di accedere agli spazi dell'edificio. E questo nonostante un'interrogazione presentata al Consiglio di Stato nel 2015. Il gruppo dei Verdi e quello di Insieme a Sinistra tornano dunque alla carica con un atto consiliare indirizzato al Municipio di Mendrisio, in cui chiedono che fine abbia fatto la biblioteca Torriani.

«Per i Verdi e Insieme a Sinistra - si legge in una nota - la preservazione del patrimonio storico e artistico della città è di prioritaria importanza, così come lo sono una riqualifica definitiva del comparto di Piazza del Ponte che valorizzi gli edifici storici e tutte le sue componenti storico architettoniche e, ultimo ma non da ultimo, il rispetto dei patti stipulati».

I firmatari dell'interrogazione sono Andrea Stephani, Claudia Crivelli Barella e Daniela Carrara per i Verdi, e Françoise Gehring Amato, Daniele Stanga e Grazia Bianchi per Insieme a Sinistra.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-03-28 10:17:11 | 91.208.130.87