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04.02.2020 - 08:030
Aggiornamento : 11:23

Donna dorme al gelo: e non si fa aiutare

Intervento generoso dei City Angels. Senza lieto fine. Ecco perché una persona in difficoltà, o senza tetto, può rifiutare un aiuto

LUGANO – Intervento generoso da parte dei City Angels di Lugano nella serata di domenica. Senza, però, un lieto fine. Alcuni cittadini avevano infatti segnalato la presenza di una donna che dormiva per strada, al freddo e al gelo, in pieno centro. La signora, di fronte all'intervento dei volontari non ha tuttavia voluto saperne di essere aiutata.

Un’austriaca di passaggio – «Le avremmo offerto ospitalità e un pasto caldo – afferma Giuseppe Modica, responsabile dei City Angels –. Purtroppo questa donna, un'austriaca forse di passaggio, ha rifiutato il nostro aiuto e ha preferito dormire all'aperto. Forse, non conoscendoci, non si fidava di noi. Nelle prossime sere usciremo ancora e cercheremo di guadagnarci la sua fiducia, affinché possa lasciarsi aiutare».

Paura di aprirsi – Non è la prima volta che nella Svizzera italiana si sente parlare di persone che rifiutano aiuti sociali, volontari e non, preferendo dormire su una panchina o tra i cartoni su un marciapiede. «Bisogna entrare nella psiche di queste persone – commenta Modica –. Magari stanno attraversando momenti particolari e non hanno il desiderio di condividerli con altri. In altre circostanze ancora hanno vergogna di aprirsi verso sconosciuti. Non dimentichiamo che dormire su una panchina per qualcuno può risultare umiliante e degradante».

L’esperienza di Casa Astra – «Le ragioni di un rifiuto possono essere tantissime – sottolinea Donato Di Blasi, responsabile di Casa Astra, a Mendrisio, in prima linea nell’accoglienza di senza tetto –. Nelle grandi città europee ci sono persone che fanno proprio la scelta di vivere per strada. Magari perché hanno trovato un angolo che “fa per loro”. E hanno timore di perderlo. Capita anche a noi che ci segnalino delle persone. Poi le portiamo qui e non si trovano bene. E decidono di andarsene. I medici sostengono che bisogna fare di tutto per avvicinare questa gente. Però occorre non avere la presunzione di sapere per forza cosa serva a loro».

Il cattivo odore per proteggersi – Di Blasi racconta un caso verificatosi all’estero. «La storia di una donna che non voleva lavarsi e voleva restare in strada. Ma perché non voleva lavarsi? Perché era stata violentata in passato. E il fatto di non lavarsi la proteggeva. Questo ci fa capire come l’avvicinamento a queste persone deve avvenire in modo lento e graduale». Modica, visto il periodo particolarmente gelido, lancia in ogni caso un appello. «Invitiamo la popolazione a segnalarci casi analoghi al numero dei City Angels: 076/ 6939393. Faremo di tutto per agire con tatto e buonsenso».

 


 

Commenti
 
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4cerchi 2 anni fa su tio
Allora per spiegare in semplici parole dico che ci sono tanti che dormono in auto perché non hanno soldi e se hai dei debiti le immobiliari non ti affittano nemmeno un monolocale. Poi ho detto che se era un drogato a dormire sulla panchina difficile che qualcuno si ferma ad aiutarlo... Allora li certamente arriva anche la polizia. Alle donne in difficoltà danno molta più attenzione. PROBABILMENTE A TANTI DI SINISTRA, USANDO LA TECNICA CHE FANNO FINTA DI NON CAPIRE A PRENDER PER IL C... LO SONO I NUMERI UNO. il circo cartellonistica politica in arrivo senza idee. Dimenticavo anguria sta per ps e verdi
4cerchi 2 anni fa su tio
Peccato che ci sono tanti che dopo il divorzio dormon in auto, se hai debiti le immobiliari non ti danno un monolocale. Ma nessuno ti chiede nulla.... Se era un drogato o un uomo stai tranquillo che faceva finta di niente. Oramai alle donnette si da molta più attenzione. Il circo parità dei sessi befane in politica anguria
dudo 2 anni fa su tio
@4cerchi Non si capisce un tubo di quello che ha scritto!!!! Faccia un corso di sintassi e scrittura della lingua italiana!!
sedelin 2 anni fa su tio
@4cerchi ciao circo incomprensibile.
Hardy 2 anni fa su tio
Siamo un paese in cui si può giocare a fare i barboni, tanto poi ti aiutano anche se non vuoi. Qualcuno che è in difficoltà sul serio (e ahimé, dei casi ci sono) invece si deve arrangiare con il fiato sul collo.
Maxy70 2 anni fa su tio
Perfettamente d’accordo con BillieJoe, prima si presta aiuto senza formalità. La persona lo rifiuta, allora si prendono, ovviamente tramite la PolCom, i provvedimenti necessari. Se la persona rimane assiderata, il solo intervento dell’ambulanza è fatturato 900 Fr, più le cure ospedaliere, che la nostra gradita ospite, ovviamente, non è in grado di pagare, chi vuole fare il conto? Andiamo subito nelle cifre! CHI paga? Ripeto: la si carica su di un treno e va a dormire in strada a casa sua.
Maxy70 2 anni fa su tio
La signora in questione va caricata su di un treno direzione Austria, dove ci si deve occupare di lei. Se desidera visitare la Svizzera è la benvenuta, affitta una camera d’albergo come tutti gli altri. Lugano non è l’ostello dei barboni UE.
BillieJoe 2 anni fa su tio
@Maxy70 Giustissimo quello che hai scritto, ma mettiamo che la tizia fosse morta, non per forza di freddo ( perché magari in testa aveva in mente altro ) , su tutti i giornali d'Europa avrebbero scritto che a Lugano hanno lasciato morire una tizia Austriaca perché nessuno si è interessato di lei... Quindi giustamente i City Angels ci hanno provato, non ha voluto, e quindi cavoli suoi per quello che le accadrà d'ora in poi...
Mattiatr 2 anni fa su tio
@BillieJoe Se fosse morta avrebbero fatto la stessa cosa che fanno per le guerre in Africa o Medio Oriente, parlato per due minuti e poi silenzio di tomba. Quindi che dicano quello che vogliono su Lugano, non penso che azioni del genere vadano fatte per immagine. Già che però i famosi segnalatori invece di chiamare i soci come fanno con gli operai comunali quando c'è rut in giro, una tazza di caffé potevano portariela. Poi si vede il da farsi.
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