TiPress
+9
ULTIME NOTIZIE Ticino
GERLAFINGEN (SOLETTA)
5 min
Le due bimbe uccise erano ticinesi
Dramma tra le mura domestiche: forti legami con la Svizzera italiana.
CANTONE
50 min
In Ticino altri 6 decessi
Il bollettino del medico cantonale sulle ultime 24 ore. I contagi da Covid-19 calano a 24
CANTONE
54 min
Dopo 175 anni si cambia, il Foglio ufficiale diventa digitale
Una decisione presa in nome della sostenibilità, ma che permetterà pure di passare a una diffusione giornaliera
CASTEL SAN PIETRO
2 ore
Buoni pasto per tutta la popolazione
Il Municipio di Castel San Pietro ha deciso di sostenere i suoi esercizi pubblici.
CANTONE
2 ore
Strutture private «lacunose»: «Meglio requisire personale e materiale»
Il Partito comunista chiede al Governo di valutare i limiti nella gestione della pandemia nelle cliniche private
CHIASSO
3 ore
Sequestrati in dogana 272 confezioni di integratori alimentari
Alla donna è stata inflitta una sanzione pari a 30'000 euro
CANTONE
3 ore
Se il maestro di guida è abusivo
Non sono in possesso della relativa autorizzazione, ma si mettono a disposizione online.
CANTONE
5 ore
«Annunciatevi per la vaccinazione di prossimità»
Assegnati gli ultimi posti ad Ascona, già si pensa a tastare l'interesse di chi ha problemi di mobilità.
CANTONE
5 ore
Le lingue passe-partout per un lavoro... ma non sempre
Tra competenze professionali e conoscenze linguistiche, l'esperta spiega cosa conta di più nel trovare impiego
CANTONE
14 ore
2020? «Un anno duro per le donne»
Lo sostiene il Coordinamento donne della sinistra, riunitosi oggi in assemblea
CANTONE
17 ore
Vaccino ai docenti: «Questione posta al Governo, ma bocciata»
Manuele Bertoli sulla nuova variante e la scuola in quarantena: «Siamo pronti, ora come in futuro».
FOTO
LUGANO
17 ore
Tornano gli "impiccati" al Ciani
La denuncia di un lettore: «Vicini a un parco giochi... Sono macabri».
CANTONE
20 ore
Partito comunista contro Migros: «Addio a Duttweiler!»
La formazione chiede al gruppo di fare «marcia indietro» sulla compensazione del lavoro ridotto.
MORBIO INFERIORE
20 ore
Due settimane di quarantena, ecco come si organizzerà la scuola
Lezioni sospese per due giorni, poi si riprenderà a distanza secondo le modalità previste dallo Scenario 3
LOCARNO
09.03.2019 - 15:020
Aggiornamento : 11.03.2019 - 10:32

Maxi resort, Monte Brè scende in strada e dice "no"

Con un sit-in all’incrocio tra via Monte Brè, via Tre Tetti e via Patocchi, i cittadini hanno dimostrato che non intendono accettare il progetto «degli speculatori»

LOCARNO - «Un gruppo di speculatori vuole trasformare la montagna sopra Locarno, Monte Brè e Cardada, in un mega-resort per multimilionari stranieri, accessibile in elicottero. Non li lasceremo fare». È sotto questo slogan che è nata l'associazione "Salva Monte Brè", che oggi ha organizzato una giornata d'azione contro il progetto edilizio para-alberghiero previsto fra Monte Brè e Colmanicchio a Cardada.

Dalle 12 alle 14 si è tenuto un sit-in all’incrocio tra via Monte Brè, via Tre Tetti e via Patocchi, «l’ultimo incrocio sulla strada per il Monte Brè che rappresenterebbe il punto di attraversamento obbligatorio per gli automezzi pesanti prima di entrare nel bosco», ovvero i camion che farebbero avanti-indietro dal cantiere per l’edificazione del resort.

«Vogliamo mostrare che siamo organizzati, che la popolazione non è d’accordo con questo tipo di pianificazione». La strada è stata firmata e riempita di disegni realizzati con i gessi messi a disposizione dall'associazione per «lasciare un segno, creare un’opera d’arte insieme».

Gli abitanti di Brè sopra Locarno sono convinti che «quello che succede sul territorio deve essere deciso da chi ci vive».

Anche il Dr. Franco Cavalli, oncologo locarnese di fama internazionale, è entrato a far parte del comitato esecutivo di "Salva Monte Brè", accolto lo scorso 20 febbraio come «un attivista capace riconoscere e denunciare l’ingiustizia».

La giornata d'azione proseguirà alle 18 nella sala del Consiglio comunale, a Locarno, dove si terrà un dibattito sul tema.

Il progetto - dal sito dell'associazione

A Monte Brè / Cardada sono stati acquistati numerosi terreni edificabili ripartiti su di una vasta area per un totale di oltre 30’000 metri quadri. La loro idea è quella di procedere con la demolizione di tutte le costruzioni presenti sui fondi acquistati e di costruire al loro posto degli edifici di 3 o 4 piani (per un totale di oltre 150 appartamenti / camere “lussuosi”). La loro intenzione è quella di vendere i moderni appartamenti ai cosiddetti HNWI (multimilionari) stranieri con prezzi da capogiro: oltre CHF 22’000.- al metro quadrato. Queste strutture 5 stelle prevedono inoltre la creazione di circa 70 posti auto, 3’000 metri quadrati di Spa, 2 ristoranti, campi da tennis e una piscina coperta (il tutto in zone inaccessibili con la strada). Le residenze che intendono costruire devono essere cofinanziate da società selezionate e verranno poi utilizzate a scopi pubblicitari. I multimilionari stranieri (proprietari e ospiti delle residenze) sarebbero trasportati da e per il sito in elicottero. Il sito sorgerebbe in una posizione “ben visibile dal lago” e offrirebbe “una sensazione di maestosità ai visitatori”. 

 

TiPress
Guarda tutte le 12 immagini
Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
ALC 1 anno fa su tio
Sembra che in Ticino il vocabolo “sviluppo” sia sinonimo di “cemento”........ di nuovo e di nuovo CEMENTO!
Shion 1 anno fa su tio
Avete abbandonato e venduto le terre dei vostri avi per lucro e cementificato dai piani alle montagne. Ora dovreste stare zitti e imparare la lezione che vi meritate.
albertolupo 1 anno fa su tio
Tutti a (s)parlare di una cosa che non esiste... Nessuna domanda di costruzione e da quello che hanno fatto vedere dal sito dell’immobliare che gestirebbe l’operazione hanno mostrato un’area con degli ovali tratteggiati... Gli speculatori egoisti chi sono? Quelli che hanno già su le loro villette (tutte a pigione moderata notare bene) e adesso gli dà fastidio che arrivi altra gente, o chi vuole esercitare un proprio diritto costruendo in una zona edificabile? Parlano di sostenibilità... È sostenibile fare su e giù tutti i giorni da Brè per lavorare, fare la spesa e qualsiasi altra cosa?
sedelin 1 anno fa su tio
@albertolupo gli speculatori egoisti sono coloro che fanno progetti faraonici per LUCRO. coloro che hanno le casette sono persone che hanno bisogno di un tetto (come tutti, anche te) e che lavorano senza fare lucro della loro abitazione. é normale che transitino da casa al lavoro, ci mancherebbe!!!
albertolupo 1 anno fa su tio
@sedelin Certo che tutti vanno da casa al posto di lavoro. Ma difficile parlare di sostenibilità quando si è scelto di abitare a metà montagna in un posto poco servito dai mezzi pubblici. E ripeto: per intanto chi è andato a vivere nel posto bello, con la vista, ecc (tra l’altro mica dove ti regalano i terreni) e adesso si lamenta perché arriva qualcun altro, sono quelli che ci sono già... non ho detto che il progetto è brutto o bello (nessuno sa come è) o che si deve per forza fare. Constato solo come stanno le cose al momento attuale.
sedelin 1 anno fa su tio
pieno sostegno alla protesta per fermare il progetto disastroso! complimenti per il coraggio e la determinazione dei manifestanti!
marco17 1 anno fa su tio
Un progetto scellerato, anche peggio del demenziale "sentiero di plastica" verso le Isole di Brissago.
Ben8 1 anno fa su tio
Mi sembra una fantastica iniziativa, pensando a un posto incantevole tipo il Bürgenstock a Lucerna, il paese di Brè è brutto e morto, darebbe un’imput di rinnovamento a tutta la la regione. Anche a livello architettonico è una costruzione di notevole pregio.
pillola rossa 1 anno fa su tio
@Ben8 Il Bürgenstock è più morto di Brè
vulpus 1 anno fa su tio
Perchè al giorno d'oggi chi ha i soldi può permettersi di fare tutto quello che vuole? Fanno bene a opporsi i Locarnesi a questo spregio del territorio. Ma non dimentichiamo che bene o male il sindaco vi è coinvolto . Per cui è la città che deve adottare le misure necessarie per evitare questa ferita sulla montagna. Locarno non ne ha già abbastanza di gabole con il resort della sponda destra della Maggia?
lo spiaggiato 1 anno fa su tio
A me il progetto pare una buona idea...
Bacche80 1 anno fa su tio
Bravi! Il Ticino già soffre troppo, troppo cemento e troppa speculazione
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-01-18 11:07:27 | 91.208.130.85