TiPress
+9
ULTIME NOTIZIE Ticino
GRAVESANO
6 ore
Una donna alla presidenza del PLR di Gravesano
L'elezione di Lara D'Alessio è avvenuta oggi nell'ambito dell'assemblea ordinaria della sezione
CANTONE
9 ore
Le minime al suolo hanno già raggiunto lo zero
Non solo freddo, per i prossimi giorni sono attese di nuovo piogge, anche intense.
FOTO
LUGANO
9 ore
«Abbiamo raccolto persino una tv e una poltrona»
La seconda edizione della "Giornata ecologica" si è rivelata un successo.
LUGANO
10 ore
Società immobiliare sotto inchiesta
Arrestati un dirigente e l'amministratore. Si parla di un buco di diversi milioni di franchi
LUGANO
10 ore
L'esperienza del Cortile ricomincia dal Foce
Dopo l'abbandono della sede di Viganello, il progetto artistico di Emanuele Santoro trova l'ospitalità della Città
CANTONE
10 ore
Il Ticino ha novanta nuovi pompieri
È terminato ieri il corso di formazione a cui hanno partecipato tre donne e ottantasette uomini
LUGANO
11 ore
Si testa il volo Agno-Ginevra
Spiraglio di luce per l'aeroporto ticinese. In pista, un jet da 18 posti.
BREGAGLIA (GR)
12 ore
Bregaglia scossa da un botto: ignoti fanno saltare il bancomat
L'episodio si è verificato nelle prime ore di oggi a Vicosoprano. Durante la stessa notte è anche stata rubata un'auto
MASSAGNO
12 ore
Visita dell’Ambasciatore di Ungheria
Il rapporto di amicizia con il villaggio di Ghipes iniziò 30 anni fa
CANTONE
12 ore
Pericolo Listeria: Migros richiama l'insalata di pasta integrale
Si consiglia ai clienti di non consumare: non sono da escludere rischi per la salute
FOTO E VIDEO
GORDOLA
13 ore
Camion in fiamme, arrivano i pompieri
Il mezzo pesante è stato portato via con un carro attrezzi.
PRATO LEVENTINA
14 ore
Breve pausa per la teleferica del Tremorgio
L'impianto rimarrà fermo per manutenzione domani mattina. Le corse riprenderanno regolarmente nel pomeriggio.
FOTO E VIDEO
SOLDUNO
14 ore
Lo schianto all'incrocio, grave un centauro
L'impatto con un'auto si è verificato in via Vallemaggia.
CANTONE
15 ore
Mercato del lavoro: «È ora che il Ticino abbia uno statuto speciale»
Gli ecologisti sollecitano il Gran Consiglio a evadere l'iniziativa cantonale.
LOCARNO
09.03.2019 - 15:020
Aggiornamento : 11.03.2019 - 10:32

Maxi resort, Monte Brè scende in strada e dice "no"

Con un sit-in all’incrocio tra via Monte Brè, via Tre Tetti e via Patocchi, i cittadini hanno dimostrato che non intendono accettare il progetto «degli speculatori»

LOCARNO - «Un gruppo di speculatori vuole trasformare la montagna sopra Locarno, Monte Brè e Cardada, in un mega-resort per multimilionari stranieri, accessibile in elicottero. Non li lasceremo fare». È sotto questo slogan che è nata l'associazione "Salva Monte Brè", che oggi ha organizzato una giornata d'azione contro il progetto edilizio para-alberghiero previsto fra Monte Brè e Colmanicchio a Cardada.

Dalle 12 alle 14 si è tenuto un sit-in all’incrocio tra via Monte Brè, via Tre Tetti e via Patocchi, «l’ultimo incrocio sulla strada per il Monte Brè che rappresenterebbe il punto di attraversamento obbligatorio per gli automezzi pesanti prima di entrare nel bosco», ovvero i camion che farebbero avanti-indietro dal cantiere per l’edificazione del resort.

«Vogliamo mostrare che siamo organizzati, che la popolazione non è d’accordo con questo tipo di pianificazione». La strada è stata firmata e riempita di disegni realizzati con i gessi messi a disposizione dall'associazione per «lasciare un segno, creare un’opera d’arte insieme».

Gli abitanti di Brè sopra Locarno sono convinti che «quello che succede sul territorio deve essere deciso da chi ci vive».

Anche il Dr. Franco Cavalli, oncologo locarnese di fama internazionale, è entrato a far parte del comitato esecutivo di "Salva Monte Brè", accolto lo scorso 20 febbraio come «un attivista capace riconoscere e denunciare l’ingiustizia».

La giornata d'azione proseguirà alle 18 nella sala del Consiglio comunale, a Locarno, dove si terrà un dibattito sul tema.

Il progetto - dal sito dell'associazione

A Monte Brè / Cardada sono stati acquistati numerosi terreni edificabili ripartiti su di una vasta area per un totale di oltre 30’000 metri quadri. La loro idea è quella di procedere con la demolizione di tutte le costruzioni presenti sui fondi acquistati e di costruire al loro posto degli edifici di 3 o 4 piani (per un totale di oltre 150 appartamenti / camere “lussuosi”). La loro intenzione è quella di vendere i moderni appartamenti ai cosiddetti HNWI (multimilionari) stranieri con prezzi da capogiro: oltre CHF 22’000.- al metro quadrato. Queste strutture 5 stelle prevedono inoltre la creazione di circa 70 posti auto, 3’000 metri quadrati di Spa, 2 ristoranti, campi da tennis e una piscina coperta (il tutto in zone inaccessibili con la strada). Le residenze che intendono costruire devono essere cofinanziate da società selezionate e verranno poi utilizzate a scopi pubblicitari. I multimilionari stranieri (proprietari e ospiti delle residenze) sarebbero trasportati da e per il sito in elicottero. Il sito sorgerebbe in una posizione “ben visibile dal lago” e offrirebbe “una sensazione di maestosità ai visitatori”. 

 

TiPress
Guarda tutte le 12 immagini
Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
ALC 1 anno fa su tio
Sembra che in Ticino il vocabolo “sviluppo” sia sinonimo di “cemento”........ di nuovo e di nuovo CEMENTO!
Shion 1 anno fa su tio
Avete abbandonato e venduto le terre dei vostri avi per lucro e cementificato dai piani alle montagne. Ora dovreste stare zitti e imparare la lezione che vi meritate.
albertolupo 1 anno fa su tio
Tutti a (s)parlare di una cosa che non esiste... Nessuna domanda di costruzione e da quello che hanno fatto vedere dal sito dell’immobliare che gestirebbe l’operazione hanno mostrato un’area con degli ovali tratteggiati... Gli speculatori egoisti chi sono? Quelli che hanno già su le loro villette (tutte a pigione moderata notare bene) e adesso gli dà fastidio che arrivi altra gente, o chi vuole esercitare un proprio diritto costruendo in una zona edificabile? Parlano di sostenibilità... È sostenibile fare su e giù tutti i giorni da Brè per lavorare, fare la spesa e qualsiasi altra cosa?
sedelin 1 anno fa su tio
@albertolupo gli speculatori egoisti sono coloro che fanno progetti faraonici per LUCRO. coloro che hanno le casette sono persone che hanno bisogno di un tetto (come tutti, anche te) e che lavorano senza fare lucro della loro abitazione. é normale che transitino da casa al lavoro, ci mancherebbe!!!
albertolupo 1 anno fa su tio
@sedelin Certo che tutti vanno da casa al posto di lavoro. Ma difficile parlare di sostenibilità quando si è scelto di abitare a metà montagna in un posto poco servito dai mezzi pubblici. E ripeto: per intanto chi è andato a vivere nel posto bello, con la vista, ecc (tra l’altro mica dove ti regalano i terreni) e adesso si lamenta perché arriva qualcun altro, sono quelli che ci sono già... non ho detto che il progetto è brutto o bello (nessuno sa come è) o che si deve per forza fare. Constato solo come stanno le cose al momento attuale.
sedelin 1 anno fa su tio
pieno sostegno alla protesta per fermare il progetto disastroso! complimenti per il coraggio e la determinazione dei manifestanti!
marco17 1 anno fa su tio
Un progetto scellerato, anche peggio del demenziale "sentiero di plastica" verso le Isole di Brissago.
Ben8 1 anno fa su tio
Mi sembra una fantastica iniziativa, pensando a un posto incantevole tipo il Bürgenstock a Lucerna, il paese di Brè è brutto e morto, darebbe un’imput di rinnovamento a tutta la la regione. Anche a livello architettonico è una costruzione di notevole pregio.
pillola rossa 1 anno fa su tio
@Ben8 Il Bürgenstock è più morto di Brè
vulpus 1 anno fa su tio
Perchè al giorno d'oggi chi ha i soldi può permettersi di fare tutto quello che vuole? Fanno bene a opporsi i Locarnesi a questo spregio del territorio. Ma non dimentichiamo che bene o male il sindaco vi è coinvolto . Per cui è la città che deve adottare le misure necessarie per evitare questa ferita sulla montagna. Locarno non ne ha già abbastanza di gabole con il resort della sponda destra della Maggia?
lo spiaggiato 1 anno fa su tio
A me il progetto pare una buona idea...
Bacche80 1 anno fa su tio
Bravi! Il Ticino già soffre troppo, troppo cemento e troppa speculazione
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-09-29 05:32:37 | 91.208.130.87