Maxi resort, Monte Brè scende in strada e dice "no"
TiPress
+8
ULTIME NOTIZIE Ticino
CANTONE
17 min
Case anziani: visite giornaliere di nuovo possibili
Il Medico cantonale ha deciso di allentare le direttive che riguardano alcune strutture sociosanitarie ticinesi.
LUGANO
1 ora
Spurghi a lago, ma che cos’è quest’odorino qui?
L'ultimo inquinamento spinge i consiglieri leghisti a chiedere lumi sulle acque poco chiare che finiscono nel Ceresio
BELLINZONA
1 ora
«Così proviamo a far vivere (e sorridere) Bellinzona»
Non solo Castle On Air. Da qualche settimana al Parco Urbano c'è il lounge garden B'easy.
BELLINZONA
3 ore
«Non si poteva trovare una soluzione che tenesse conto degli interessi di tutte le parti?»
L'MPS ha inoltrato un'interpellanza sul tema dei parcheggi in zona ponte tibetano
CANTONE
4 ore
Legge cantonale sulla polizia: Losanna respinge il ricorso
I giudici del Tribunale federale hanno confermato la legittimità delle misure introdotte nel 2018.
BELLINZONA
5 ore
«Quel bus navetta ha distrutto la nostra felicità»
Un pensionato è sul piede di guerra per la cancellazione dei parcheggi lungo la via che porta al popolare ponte tibetano
GAMBAROGNO
6 ore
Si inaugura il Lido di Gerra... un anno dopo
La cerimonia, rinviata lo scorso anno a causa del Covid-19, si terrà il 1° di agosto
CANTONE
6 ore
In Ticino altri tre ricoveri e 32 contagi
Le persone ospedalizzate a causa del coronavirus sono undici, due delle quali in terapia intensiva.
MENDRISIO
7 ore
Disintossicarsi dal digitale, sul Generoso si può fare
A Capolago è possibile depositare smartphone e tablet e prendersi una pausa dalla vita virtuale.
LUGANO
7 ore
Un'eccellenza «internazionale» nella sicurezza subacquea
La SSS Lugano ottiene la certificazione HIRA3, il più alto riconoscimento del settore
BELLINZONA
8 ore
Ha "fregato" la madre e tre morose
Un insolvente seriale del Bellinzonese di nuovo nei guai con la giustizia. Questa volta potrebbe essere l'ultima (forse)
CANTONE
11 ore
Long Covid e assicurazione invalidità: «Le richieste, al 99%, saranno respinte»
L'esperto di sanità e socialità Bruno Cereghetti prevede «guai seri» e critica l'approccio «scaricabarile» dell'UFAS.
CANTONE
19 ore
Vaccino obbligatorio per i sanitari: «Se non ci saranno altre soluzioni, ci vorrà»
Dopo la Francia, il medico cantonale Giorgio Merlani discute una possibile introduzione della misura nel nostro Paese.
LOCARNO
09.03.2019 - 15:020
Aggiornamento : 11.03.2019 - 10:32

Maxi resort, Monte Brè scende in strada e dice "no"

Con un sit-in all’incrocio tra via Monte Brè, via Tre Tetti e via Patocchi, i cittadini hanno dimostrato che non intendono accettare il progetto «degli speculatori»

LOCARNO - «Un gruppo di speculatori vuole trasformare la montagna sopra Locarno, Monte Brè e Cardada, in un mega-resort per multimilionari stranieri, accessibile in elicottero. Non li lasceremo fare». È sotto questo slogan che è nata l'associazione "Salva Monte Brè", che oggi ha organizzato una giornata d'azione contro il progetto edilizio para-alberghiero previsto fra Monte Brè e Colmanicchio a Cardada.

Dalle 12 alle 14 si è tenuto un sit-in all’incrocio tra via Monte Brè, via Tre Tetti e via Patocchi, «l’ultimo incrocio sulla strada per il Monte Brè che rappresenterebbe il punto di attraversamento obbligatorio per gli automezzi pesanti prima di entrare nel bosco», ovvero i camion che farebbero avanti-indietro dal cantiere per l’edificazione del resort.

«Vogliamo mostrare che siamo organizzati, che la popolazione non è d’accordo con questo tipo di pianificazione». La strada è stata firmata e riempita di disegni realizzati con i gessi messi a disposizione dall'associazione per «lasciare un segno, creare un’opera d’arte insieme».

Gli abitanti di Brè sopra Locarno sono convinti che «quello che succede sul territorio deve essere deciso da chi ci vive».

Anche il Dr. Franco Cavalli, oncologo locarnese di fama internazionale, è entrato a far parte del comitato esecutivo di "Salva Monte Brè", accolto lo scorso 20 febbraio come «un attivista capace riconoscere e denunciare l’ingiustizia».

La giornata d'azione proseguirà alle 18 nella sala del Consiglio comunale, a Locarno, dove si terrà un dibattito sul tema.

Il progetto - dal sito dell'associazione

A Monte Brè / Cardada sono stati acquistati numerosi terreni edificabili ripartiti su di una vasta area per un totale di oltre 30’000 metri quadri. La loro idea è quella di procedere con la demolizione di tutte le costruzioni presenti sui fondi acquistati e di costruire al loro posto degli edifici di 3 o 4 piani (per un totale di oltre 150 appartamenti / camere “lussuosi”). La loro intenzione è quella di vendere i moderni appartamenti ai cosiddetti HNWI (multimilionari) stranieri con prezzi da capogiro: oltre CHF 22’000.- al metro quadrato. Queste strutture 5 stelle prevedono inoltre la creazione di circa 70 posti auto, 3’000 metri quadrati di Spa, 2 ristoranti, campi da tennis e una piscina coperta (il tutto in zone inaccessibili con la strada). Le residenze che intendono costruire devono essere cofinanziate da società selezionate e verranno poi utilizzate a scopi pubblicitari. I multimilionari stranieri (proprietari e ospiti delle residenze) sarebbero trasportati da e per il sito in elicottero. Il sito sorgerebbe in una posizione “ben visibile dal lago” e offrirebbe “una sensazione di maestosità ai visitatori”. 

 

TiPress
Guarda tutte le 12 immagini
Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
ALC 2 anni fa su tio
Sembra che in Ticino il vocabolo “sviluppo” sia sinonimo di “cemento”........ di nuovo e di nuovo CEMENTO!
Shion 2 anni fa su tio
Avete abbandonato e venduto le terre dei vostri avi per lucro e cementificato dai piani alle montagne. Ora dovreste stare zitti e imparare la lezione che vi meritate.
sedelin 2 anni fa su tio
pieno sostegno alla protesta per fermare il progetto disastroso! complimenti per il coraggio e la determinazione dei manifestanti!
marco17 2 anni fa su tio
Un progetto scellerato, anche peggio del demenziale "sentiero di plastica" verso le Isole di Brissago.
Ben8 2 anni fa su tio
Mi sembra una fantastica iniziativa, pensando a un posto incantevole tipo il Bürgenstock a Lucerna, il paese di Brè è brutto e morto, darebbe un’imput di rinnovamento a tutta la la regione. Anche a livello architettonico è una costruzione di notevole pregio.
pillola rossa 2 anni fa su tio
@Ben8 Il Bürgenstock è più morto di Brè
vulpus 2 anni fa su tio
Perchè al giorno d'oggi chi ha i soldi può permettersi di fare tutto quello che vuole? Fanno bene a opporsi i Locarnesi a questo spregio del territorio. Ma non dimentichiamo che bene o male il sindaco vi è coinvolto . Per cui è la città che deve adottare le misure necessarie per evitare questa ferita sulla montagna. Locarno non ne ha già abbastanza di gabole con il resort della sponda destra della Maggia?
lo spiaggiato 2 anni fa su tio
A me il progetto pare una buona idea...
Bacche80 2 anni fa su tio
Bravi! Il Ticino già soffre troppo, troppo cemento e troppa speculazione
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-07-23 17:00:31 | 91.208.130.86