Tipress
BELLINZONA
28.01.2019 - 10:150

Pianificazione territorio, selezionati i tre gruppi interdisciplinari

Il bando di concorso pubblicato lo scorso ottobre ha suscitato grande interesse: ben 19 i team che hanno mandato la propria candidatura, diversi anche dall'estero

BELLINZONA - Il Municipio di Bellinzona ha fatto propria la proposta di delibera formulata dal Collegio esperti incaricato di selezionare i tre gruppi interdisciplinari che parteciperanno al mandato di studio in parallelo (MSP) per l’elaborazione di un Programma d’azione comunale (masterplan) per la pianificazione del territorio del nuovo Comune di Bellinzona.

Il bando di concorso, pubblicato lo scorso mese di ottobre 2018, ha suscitato grande interesse, sia per il numero (19 team), sia per la provenienza (si sono annunciati professionisti dal Ticino, dalla Svizzera tedesca, dalla Svizzera romanda, dall’Italia, dalla Francia, dal Belgio, dal Portogallo e dalla Spagna), sia per l’alta qualità dei gruppi che si sono iscritti alla prequalifica entro la scadenza del 30 novembre 2018.

Selezionati per la fase successiva sulla base della valutazione dei criteri posti dal bando di concorso sono risultati essere, in ordine di graduatoria, i seguenti gruppi contenenti almeno le figure richieste della pianificazione, dell’architettura, dell’architettura del paesaggio, dell’ingegneria ambientale, dell’ingegneria del traffico e dell’economia:

1) il consorzio urbaplan + ADR + LRS & Associés, formato da studi o professionisti provenienti prevalentemente dalla Svizzera romanda, composto da: urbaplan (CH, capofila), LIN.ROBBE.SEILER (GE), Atelier Descombes Rampini (GE), urbaplan (CH), Transitec (VD) e Wüest Partner (CH);

2) il consorzio LA TORRETTA, formato da studi o professionisti provenienti prevalentemente dal Canton Ticino, composto da: Michele Arnaboldi Architetti Sagl (TI, capofila), STW AG für Raumplanung (GR), Pierino Borella (TI, consulente), Global Arquitectura Paisagista, Lda (P), IFEC ingegneria SA (TI), Studio d'ingegneria Francesco Allievi SA (TI), TIRESIA di MEDICI & STOPPA (TI), Remigio Ratti (TI, consulente), AF TOSCANO SA (TI);

3) il consorzio l’AUC - OFFICE KGDVS - Mosbach paysagistes, formato da studi o professionisti provenienti da Francia, Belgio e Italia, composto da: l'AUC as (F, capofila), OFFICE Kersten Geers David Van Severen (B), Mosbach Paysagistes (FR), ambiente s.p.a. (I), Systematica S.r.l. (I), Cohen&Co. Srl (I).


Una volta cresciuta in giudicato la decisione di delibera, il lavoro entrerà nel vivo con lo svolgimento del mandato di studio in parallelo (MSP), che consiste nell’elaborazione, da parte di ciascun gruppo interdisciplinare, di un masterplan con visioni, soluzioni e misure per l’intero territorio del nuovo Comune di Bellinzona. I lavori verranno accompagnati durante i previsti dialoghi intermedi e la discussione conclusiva dal Collegio esperti, che redigerà la valutazione finale all’attenzione del Municipio, da cui poi trarre gli elementi per l’allestimento del documento strategico (Programma d’azione comunale) contenente gli indirizzi dello sviluppo territoriale del nuovo Comune per i prossimi 15-20 anni e le misure per la loro realizzazione.

Il Collegio esperti – si ricorda – è composto dai membri professionisti Riccardo Blumer (Presidente), architetto, direttore dell’Accademia di architettura dell’Università della Svizzera italiana (USI), Francesco Della Casa, architetto, architetto cantonale del Canton Ginevra, Josianne Maury, architetto urbanista, funzionaria dell’Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE), Paolo Bürgi, architetto paesaggista, professore universitario, Barbara Antonioli Mantegazzini, economista, ricercatrice e docente presso la Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI), Claudio Ferrata, geografo, ricercatore e docente, e dai membri del Municipio di Bellinzona Mario Branda, Sindaco, Simone Gianini, capo del Dicastero territorio e mobilità, Mauro Minotti, capo del Dicastero finanze, economia e sport, e Giorgio Soldini, capo del Dicastero servizi sociali.

Parallelamente ai lavori di elaborazione del masterplan verranno curati l’informazione e il coinvolgimento della popolazione, già iniziato con due serate dedicate, la prima, lo scorso 15 gennaio 2019, alla presenza di ca. 70 rappresentanti, ai gruppi portatori d’interesse di carattere territoriale attivi all’interno del Comune (Associazioni di quartiere, Patriziati, Parrocchie, Fondazioni e altri enti prettamente locali) e la seconda, lo scorso 17 gennaio 2019, alla presenza di ca. 50 rappresentanti, per associazioni di categoria e altri enti o gruppi attivi su un piano più regionale o cantonale, ai quali verrà sottoposto nei prossimi giorni un questionario d’indagine. Nel frattempo sono quasi giunti al termine gli studi preliminari che fungeranno da base anche per il lavoro dei gruppi interdisciplinari, sulla situazione e lo sviluppo del mercato immobiliare, sul substrato sociale, sul tessuto urbano e sulle riserve di zone edificabili del nuovo Comune di Bellinzona.

Imprevisti permettendo, l’auspicio del Municipio è di terminare i lavori di allestimento del Programma d’azione comunale (PAC) ancora entro la fine della corrente legislatura, per sottoporre il documento finale al voto consultivo del Consiglio comunale all’inizio della prossima e incominciare poi con l’implementazione delle misure, comprese le revisioni – a tappe – dei 13 Piani regolatori vigenti, per tendere con il tempo a un unico documento pianificatorio nel rispetto delle specificità dei singoli quartieri.

Commenti
 
Nmemo 8 mesi fa su tio
Che il Municipio sia l'ente che ha commissionato il mandato e che lo pagherà, con i soldi del contribuente, non ci piove. Che, dopo avere determinato i limiti del mandato, sia necessaria la presenza di municipali in una commissione di esperti di pianificazione, sa tanto di intrusione. “A fortiori”, poiché di esperti di pianificazione dal municipio non ne sorte uno. Albertolupo, quando assegna un mandato all’architetto per un progetto, le sta sopra mentre progetta? La politica tornerà di peso sul progetto, ma questa città ha la necessità che qualcuno da fuori possa essere lasciato a lavorare, indisturbato.
Nmemo 8 mesi fa su tio
Il Collegio di esperti è integrato da sindaco e tre municipali. Una soluzione che presta fianco a considerazioni negative e che si può anche non condividere. Perché, in questa fase, non lasciare lavorare gli esperti senza “che annusino” l’odore della politica?
albertolupo 8 mesi fa su tio
@Nmemo Perché l'ente pianificante è il Municipio. Deve poter dire la sua dall'inizio. Però, comunque vada, alla fine sarà una boiata ;-)
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-10-14 08:31:21 | 91.208.130.86