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19.10.2018 - 09:200

Cardiocentro, l’iniziativa popolare «va respinta»

L’Associazione per la difesa del servizio pubblico sostiene l’integrazione della struttura nell’EOC

BELLINZONA - L’Associazione per la difesa del servizio pubblico ha ribadito all’unanimità ieri in assemblea il proprio sostegno alle posizioni espresse dal Consiglio di Stato e dall’amministrazione dell’Ente Ospedaliero Cantonale in merito all’integrazione del Cardiocentro nello stesso EOC.

«La creazione di una fondazione privata, come vorrebbe l’iniziativa, significa che il Cardiocentro sarebbe pure sottratto al controllo democratico esercitato annualmente dal Parlamento, nello stesso modo in cui viene svolto per l’EOC», ha ricordato l’Associazione auspicando che l’iniziativa popolare “Grazie Cardiocentro, qualora fosse sottoposta alla votazione popolare, venga respinta dai ticinesi.

Commenti
 
F/A-18 1 anno fa su tio
I ticinesi non sono stupidi e ci vedono benissimo, siamo tutti amici del cardiocentro e proprio per questo lo vogliamo integrato nell'EOC, anzi, con gli opportuni correttivi che possono essere una trasparenza sui salari dei dipendenti e sulla spesa corrente penso si possa fare ancora meglio.
DottorX 1 anno fa su tio
Perché cambiare un servizio che va così bene. Il Cardiocentro è un gioiellino per il Ticino e i Ticinesi E questo la popolazione lo sa benissimo.
sedelin 1 anno fa su tio
@DottorX nessuno mette in discussione il servizio: il gioiellino deve però diventare un servizio pubblico (e non privato come ora), perché così ha espresso per iscritto il fondatore (defunto). é meglio chiarire perché se si vota bisogna sapere CHE COSA si vota.
seo56 1 anno fa su tio
Speriamo anche se ho i miei dubbi!!
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