CANTONE / CONFINE
24.08.2018 - 16:210

Progetto Interreg Smart boarder, verso la fase operativa

Luino e Gambarogno si sono incontrati per organizzare il lavoro dei prossimi tre anni

MAGADINO - Dopo l’ammissione e la garanzia di finanziamento del progetto Interreg, Luino e Gambarogno si sono incontrati per dare avvio alla fase operativa che si svilupperà nei prossimi tre anni. 
Il progetto sarà finanziato dall'Unione Europea per 1'745'000 euro, ma è prevista una quota di "cofinanziamento elvetica" per 92'000 franchi.

Il programma di cooperazione INTERREG V-A Italia-Svizzera 2014-2020  è un programma del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) per la cooperazione tra regioni dell'Unione europea per il 2014-2020. 

L'iniziativa dell'Unione europea si pone l'obiettivo di evitare che i confini nazionali ostacolino lo sviluppo equilibrato e l'integrazione del territorio europeo facilintando piuttosto l'integrazione tra gli stati membri ed i rapporti commerciali, sociali e culturali tra gli Stati dell'Unione ed i Paesi confinanti. 

L’Amministrazione di Luino con il Municipio di Gambarogno e con il sostegno a diverso titolo del Canton Ticino, di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e del Comune di Lavena Ponte Tresa, ha così proposto un progetto per sviluppare un una pianificazione strategica comune della regione dell’alto Lago Maggiore e per agevolare e promuovere il trasporto pubblico (su ferro e gomma) e diffondere la mobilità dolce, quale opportunità di miglioramento della qualità della vita, valorizzando le risorse naturali e paesaggistiche, mitigando così l’impatto del trasporto individuale motorizzato dei lavoratori transfrontalieri e dei turisti.

Il progetto opererà sull’integrazione dei sistemi di trasporto, pubblici e privati collettivi, coinvolgendo le diverse Autorità, Enti e territori interessati: l'obiettivo è l'accesso sostenibile alla città garantendo un Park&Ride a Luino agendo pure sulla armonizzazione dei tempi e delle modalità dei servizi di trasporto, agevolando forme di trasporto collettivo organizzate e fidelizzate. 

Questo permetterà di coordinare il progetto Smart border con gli altri progetti sul territorio ticinese quali:

• il piano di mobilità aziendale che coinvolge i Comuni di Gambarogno, Cadenazzo e S. Antonino che si prefigge di creare una rete di trasferimento degli utenti dalle stazioni al posto di lavoro; 

• il progetto bike sharing che mette a disposizione dell’utenza delle biciclette elettriche per spostamenti su brevi tratte tra i punti nodali. 

• il potenziamento del servizio su gomma tra il confine di Dirinella e il polo industriale sul Piano di Magadino con cadenze semi orari nelle fasce di punta.

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