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CANTONE/EMIRATI ARABI UNITIUna barca ricoperta di infradito contro lo spreco di plastica

20.07.18 - 08:11
L'iniziativa si chiama TheFlipFlopi e vede la collaborazione del ticinese Matteo Boffa, ventisettenne del Malcantone che da due anni vive a Dubai
The Flip Flopi Expedition
Una barca ricoperta di infradito contro lo spreco di plastica
L'iniziativa si chiama TheFlipFlopi e vede la collaborazione del ticinese Matteo Boffa, ventisettenne del Malcantone che da due anni vive a Dubai

LUGANO/DUBAI - La battaglia contro l’inquinamento e gli sprechi passa da un’imbarcazione costruita interamente con rifiuti di plastica e che presto solcherà i mari lungo le coste africane, in un viaggio di svariati mesi dal Kenya fino al Sudafrica, dove approderà a Città del Capo. L’iniziativa si chiama TheFlipFlopi: lo scafo della barca sarà infatti completamente ricoperto da infradito riciclate (le “flip flop”, appunto). E a bordo ci sarà anche un po’ di Ticino. Nel progetto è infatti coinvolto Matteo Boffa, un ventisettenne malcantonese che due anni fa si è trasferito a Dubai, dove attualmente gestisce alcune startup. «Una di queste, la Etuix di Agno, è stata incaricata di creare la vela, che sarà ricavata da scarti di vecchi cartelloni pubblicitari, presumibilmente affissioni locali dell’Africa centrale» ci spiega. «In un secondo momento saranno prodotte attrezzature varie per l’equipaggio, quali cinture, borse e altro».

Si comincia col prototipo - Attualmente artigiani locali stanno realizzando un prototipo dell’imbarcazione, che sarà verosimilmente pronto entro la fine di agosto. Serviranno poi circa 650’000 dollari americani per realizzare la versione ufficiale, lunga sei metri. «La chiglia, lo scheletro e gli elementi strutturali - ci dice ancora Boffa - saranno prodotti con oggetti in plastica, tra cui bottiglie e sacchetti». E il tutto - come detto - sarà ricoperto di materiale ricavato da vecchie infradito.

E poi la spedizione - Poi sarà la volta della spedizione verso Città del Capo: un viaggio di oltre 5’000 chilometri, con cui la squadra intende promuovere «l’educazione al riciclaggio, ispirando e coinvolgendo tutte le generazioni per scrivere una pagina importante nella storia dell’ecosostenibilità». Ma non si tratterà soltanto di un viaggio per mare: nel corso della spedizione saranno organizzate pulizie in spiaggia con partner locali, oltre a visite a una serie di iniziative di conservazione marina e riciclaggio della plastica. A bordo della barca ci sarà anche Boffa, non per tutto il viaggio «ma probabilmente per una delle tratte e sicuramente all’arrivo a Città del Capo».

La raccolta fondi - Nel frattempo prosegue quindi la raccolta fondi per la realizzazione definitiva del progetto. Una raccolta che passerà anche dagli Emirati Arabi Uniti: «Con la mia collaborazione e quella dello Swiss Business Council di Dubai, si vorrebbe portare il prototipo nelle spiagge degli Emirati e organizzare una grossa raccolta fondi e una campagna di sensibilizzazione».

Più info su www.theflipflopi.com

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