ULTIME NOTIZIE Ticino
CANTONE
38 min
«Così ti curo grazie all'aiuto di un cavallo»
Aiutare disabili e anziani con l'ausilio di cavalli e cani in una serie di attività terapeutiche per mente e corpo.
CANTONE 
1 ora
Meno parti prematuri nella bolla del lockdown
Le risposte della dottoressa Petra Donati-Genet ai molti dubbi che assillano le mamme
CUGNASCO
1 ora
Infarto in casa, salvato da due idraulici-eroi
È successo a Cugnasco. Un 73enne soccorso dalla Rega, ma provvidenziale l'intervento di due "eroi per caso"
BELLINZONA
1 ora
In Ticino si studia la cura per il Covid
Novanta pazienti avranno la possibilità di assumere un farmaco ormonale che viene usato contro il tumore alla prostata.
LUGANO
9 ore
Una petizione contro l'autosilo da 400 posti auto alla stazione FFS
Nel contempo viene chiesto che in quel luogo siano realizzate aree verdi e piantati alberi
BLENIO
10 ore
Agricoltore perde la vita dopo una caduta
L'uomo è deceduto sul posto a causa delle gravi ferite riportate
LOCARNO
11 ore
Il Cisa rimanda la consegna dei diplomi
La cerimonia era in calendario per mercoledì 21 ottobre
CASTEL SAN PIETRO
11 ore
Tre contagi in una casa per anziani
L’Ufficio del medico cantonale è in contatto con la direzione per seguire l’evoluzione della situazione
MINUSIO
11 ore
Quarantena per una classe delle medie di Minusio
Per gli altri studenti dell'istituto l'attività prosegue normalmente
FOTO E VIDEO
QUARTINO
12 ore
Centauro a terra, disagi tra Contone e Quartino
Il motociclista ha riportato ferite di media gravità.
CANTONE
12 ore
Gli ospedali chiedono l'aiuto della Protezione Civile
Dei militi sono già operativi presso la clinica Moncucco, il San Giovanni di Bellinzona e La Carità di Locarno.
LUGANO
18.01.2018 - 21:040
Aggiornamento : 19.01.2018 - 07:57

Il docente dell'Usi ha copiato anche il Papa

Nuova ritrattazione per il professore finito nella bufera nel 2016. Ora emerge che si sarebbe attribuito pagine di Giovanni Paolo II e del filosofo inglese Kenny

LUGANO - Di testi scopiazzati – tesi di laurea, discorsi pubblici, parti di libri – sono piene le cronache. Il “vizietto” del plagio è costato pesanti critiche a Melania Trump (copiò uno speech di Michelle Obama, ricordate?), le dimissioni all'ex ministro tedesco Annette Schavan nel 2013 e, più vicino a noi, sei mesi di sospensione a un docente ordinario di comunicazione all'Università della Svizzera italiana.

Spunta un nuovo caso - Il motivo? «Violazioni minori del diritto d’autore» e «modalità scorrette di citazione» in alcune pubblicazioni accademiche. Il caso risale a due anni fa, e il professore in questione dovrebbe rientrare in possesso della cattedra il prossimo semestre. Ma nel frattempo sono emerse nuove contestazioni a complicare la faccenda.

Il Papa e il filosofo - Sotto accusa, questa volta, è un testo firmato dallo stesso professore nel 2001. Intere pagine della pubblicazione (un saggio di semiotica) sembrano esser state copiate da autori illustri come il filosofo inglese Anthony Kenny, e nientemeno che il defunto papa Giovanni Paolo II. Ad accorgersene un professore americano che, ad aprile scorso, ha firmato una lettera indirizzata all'editore dello scritto, l'Istituto internazionale di semiotica (Isi) di Kaunas, in Lituania.

L'ennesima ritrattazione - Due settimane fa «a seguito di un accurato esame» l'Istituto ha pubblicato una ritrattazione sui propri canali ufficiali. «Ci dispiace dover dire che la nostra commissione ha pienamente confermato i sospetti» si legge. «Il saggio in questione è stato plagiato da varie fonti». Confrontando i testi, in effetti, il problema non sembra limitarsi a qualche errore di citazione (pur presente). In 2 pagine, su 9 di cui è composto il saggio, il professore riporta paro paro interi paragrafi usati da Wojtyla in uno scritto del 1993, e da Kenny in uno del 1988.

In allegato i testi a confronto, copia e originali (in inglese) 

«Non ci sarà nuova inchiesta» - L'ennesima distrazione? O una cattiva abitudine? Da noi avvisata l'Usi, dopo aver preso in esame le carte, ha dichiarato che non intende aprire una nuova inchiesta. «Il caso in questione – si legge in una nota – rientra nel periodo e nelle modalità già prese in considerazione nel contesto dell’indagine che l’Usi ha condotto, concluso e reso pubblica nell’agosto del 2016». L'ateneo parla di «accanimento» e mette in dubbio il buon fondamento delle «continue denunce» nei confronti del professore. Quest'ultimo, conclude la nota, «sarà reintegrato regolarmente e a pieno titolo nelle sue attività». 

La presa di posizione dell'Usi, riportata per intero:

“Il caso in questione rientra nel periodo e nelle modalità già prese in considerazione nel contesto dell’indagine che l’USI - tenendo scrupolosamente all’integrità scientifica dei propri ricercatori – ha condotto, concluso e reso pubblica nell’agosto del 2016 (28.08 2016:https://www.usi.ch/it/ comunicati-stampa/1894). Per tale ragione, ammesso e non concesso che questa segnalazione sia realmente problematica dal profilo accademico, il caso non costituisce un fatto nuovo e rilevante per l’apertura di una nuova inchiesta. L’USI tiene poi a sottolineare come la fonte di queste segnalazioni sia sempre la stessa: l’accanimento con il quale questa persona procede impone una certa cautela nell’agire e un’accurata valutazione del buon fondamento delle continue “denunce”. Il nostro Professore, così come comunicato nel 2016, sarà quindi reintegrato regolarmente e a pieno titolo nelle sue attività”. 

Allegati

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-10-20 08:08:07 | 91.208.130.86