ASCONA
19.10.2017 - 10:570

Settimane Musicali: «Una delle più appassionanti edizioni di sempre»

 

ASCONA - Le 72. Settimane Musicali di Ascona, la più antica rassegna di musica classica del Canton Ticino, si sono concluse martedì sera con tre bis e una prolungata standing ovation tributata dal folto pubblico al formidabile artista brasiliano Nelson Freire, protagonista di un entusiasmante récital pianistico. Gli organizzatori della rassegna tracciano un primo bilancio positivo. In leggero aumento rispetto al 2016, gli spettatori che hanno presenziato ai tredici concerti proposti in San Francesco, alla Chiesa del Papio e al Palazzo della Sopracenerina sono stati oltre 5mila; quattro i concerti che hanno registrato un sold-out, mentre l’occupazione media si è attestata attorno al 78%. Rallegrante anche il successo dei concerti dei giovani del sabato mattina, che stanno sempre più prendendo piede, diventando una bella consuetudine per molti appassionati. Note positive anche per i nuovi moduli fonoassorbenti sistemati a San Francesco, che hanno ulteriormente migliorato l’acustica della chiesa.

Per il presidente della Fondazione Settimane Musicali, Francesco Ressiga Vacchini, i risultati sono sostanzialmente in linea con quelli già buoni dello scorso anno. Ma al di là delle cifre, che sono comunque importanti, ciò che tutti ricorderanno di questa 72. edizione è lo straordinario livello artistico raggiunto. «A mio modo di vedere – dichiara il presidente - è stata una delle più appassionanti edizioni di sempre. Francesco Piemontesi (il direttore artistico della rassegna) ha saputo sorprenderci una volta di più con un programma che ha alternato grandi classici a un repertorio meno eseguito, nomi eclatanti ad autentiche scoperte. Il pubblico oramai se ne sta rendendo conto: con Piemontesi si va sul sicuro, anche quando in cartellone sono proposti artisti meno noti».

Il primo concerto in Svizzera dell’Orchestra Aurora, le esibizioni del Quartetto Modigliani e di Isabelle Faust con Andreas Staier, l’omaggio a Franz Lisztz di due pianisti così diversi come Francesco Piemontesi e Louis Lortie, la favolosa Orchestra di San Pietroburgo diretta da Temirkanov sono momenti che resteranno nella memoria degli spettatori. Così come il concerto inaugurale, che ha portato in Ticino nientemeno che Teodor Currentzis e l’ensemble MusicAeterna – ossia i nomi più richiesti del momento – che hanno offerto una grandiosa esperienza collettiva, ipnotizzando e portando il pubblico in un'altra dimensione spirituale. Un evento indimenticabile, appunto, come è stata questa 72a edizione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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