Un anno fa moriva Clay Regazzoni, e sul Blick spunta la polemica dell'ultima compagna

Clay Regazzoni moriva esattamente un anno fa in un incidente stradale sull'autostrada A1 vicino a Parma. E oggi sulle pagine del Blick la sua ultima compagna, Maddalena Mantegazzi, racconta il contenzioso che la oppone alla famiglia.
Clay Regazzoni moriva esattamente un anno fa in un incidente stradale sull'autostrada A1 vicino a Parma. E oggi sulle pagine del Blick la sua ultima compagna, Maddalena Mantegazzi, racconta il contenzioso che la oppone alla famiglia.
LUGANO - Il 15 dicembre del 2007 Clay Regazzoni moriva in un incidente stradale sull'autostrada A1 vicino a Parma. La morte dell'ex pilota di formula Uno, paralizzato alle gambe da anni per le conseguenze di un incidente avvenuto in un Gran Premio negli Stati Uniti nel 1980, destò una forte commozione non solo in Ticino - Regazzoni era nato a Lugano il 5 settembre del 1939 - ma anche in Italia e nel resto d'Europa dove il pilota era ancora ricordato e amato.
Un affetto che si era notato anche in occasione dei funerali che si erano tenuti proprio a Lugano e che avevano visto la partecipazione di molti amici, fans, e ammiratori.
In occasione della ricorrenza del primo anno dalla morte, il giornale svizzero tedesco Blick ha dedicato al campione ticinese la prima pagina del giornale, pubblicando lo sfogo di Maddalena Mantegazzi, la donna che è stata vicino a Clay Regazzoni  negli ultimi anni della sua vita e con il quale ha  avuto un'intensa relazione affettiva, durata quasi 20 anni. Uno sfogo nei confronti della famiglia Regazzoni.
Maddalenna Mantegazzi, anni 56, vive a Mentone in Francia, nella casa dove ha vissuto per molti anni assieme a Clay. Casa che  stando a quanto scrive il quotidiano svizzero-tedesco avrebbe un valore di quasi due milioni di franchi.
E proprio sull'edizione odierna del Blick, Maddalena Mantegazzi ha raccontato il contenzioso che la oppone alla famiglia. A settembre si è svolto anche un processo. La donna ha raccontato che i familiari  hanno preteso 3500 euro mensile per l'affitto della casa di Mentone.  Cifra che la donna non può permettersi di pagare e quindi si trova nella condizione di dover abbandonare la casa.  "Fra quattro settimane dovrò sloggiare. Ancor prima di quanto temessi" ha raccontato, attaccando i componenti della famiglia Regazzoni: "Non vogliono solo allontanarmi dalla casa - si è sfogata la donna -  ma anche dalla storia d'amore con Clay. Da quando lui è morto io ho perso tutto, e ora vogliono sradicare anche i 20 anni che io ho trascorso con lui".
Foto Ti Press








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