Svelato il nuovo Centro professionale e sociale di Cugnasco-Gerra

L'inaugurazione si è svolta mercoledì primo di aprile.
L'inaugurazione si è svolta mercoledì primo di aprile.
CUGNASCO-GERRA - Mercoledì 1° aprile si è svolta l’inaugurazione ufficiale dei nuovi spazi del Centro professionale e sociale (CPS) di Cugnasco-Gerra, un momento significativo sia per le persone che quotidianamente vivono il Centro, sia per l’intero sistema della formazione del territorio. L’evento ha rappresentato non soltanto la simbolica apertura di ambienti rinnovati, moderni e funzionali, ma anche un’importante occasione di confronto sul ruolo della formazione e dell’innovazione nella crescita delle giovani generazioni.
Ad aprire la cerimonia è stato il Direttore del CPS Christian Grassi, che nel suo intervento ha sottolineato quanto sia fondamentale investire in strutture adeguate a garantire un ambiente di apprendimento stimolante, inclusivo e in sintonia con le esigenze del mondo del lavoro. I nuovi spazi – ha evidenziato – sono stati concepiti per favorire l’apprendimento pratico, il lavoro di squadra e lo sviluppo di competenze trasversali, oggi indispensabili per affrontare con consapevolezza le sfide professionali presenti e future.
Il Consigliere di Stato Raffaele De Rosa ha invece voluto rimarcare come il CPS, attivo da oltre cinquant’anni, rappresenti una realtà capace di evolversi nel tempo senza smarrire la propria identità. Un risultato tutt’altro che scontato in una società in rapido cambiamento, non sempre orientato nella direzione auspicata. Accompagnare le ragazze e i ragazzi – ha continuato il direttore del DSS – verso il mondo professionale e, prima ancora, verso una maggiore fiducia in sé stessi, richiede un lavoro costante, paziente e spesso impegnativo. Non esistono scorciatoie: i risultati non sono sempre immediati, ma l’impegno quotidiano produce effetti duraturi e profondi. De Rosa ha concluso evidenziando come al CPS i risultati non si limitino a essere raccontati: si vedono concretamente nello sviluppo delle competenze, nei percorsi formativi portati a termine e nelle persone che riescono a costruire il proprio progetto di vita.
Il momento centrale del pomeriggio è stata la conferenza sul tema “Tecnologia e giovani”, aperta da Daniele Parenti, direttore del Centro di risorse didattiche e digitali (CERDD) del Dipartimento educazione, cultura e sport (DECS), e tenuta da Christian Biasco, consulente in media e tecnologia presso lo stesso CERDD. La conferenza, condotta in modo accattivante, è stata molto apprezzata dal pubblico presente. Ha offerto numerosi spunti di riflessione attuali e stimolanti sul rapporto tra innovazione tecnologica, responsabilità individuale e responsabilità educativa. Biasco ha invitato a riflettere sul rapporto, spesso inconsapevole, che abbiamo con la tecnologia, non solo come insieme di strumenti di lavoro, ma come elemento che influenza e modella i tempi e i ritmi della nostra quotidianità.
La giornata si è conclusa con una visita guidata dei nuovi spazi e con un aperitivo preparato e servito dalle ragazze e dai ragazzi in formazione presso il CPS, testimonianza concreta delle competenze e dell’impegno che caratterizzano il loro percorso.






