Berna chiede 3,4 miliardi per potenziare l'esercito

L'Esecutivo vuole anche destinare un credito addizionale di 394 milioni per coprire parte dei maggiori costi destinati all'acquisto di almeno 30 caccia F-35A.
BERNA - Per rafforzare le capacità nel ciberspazio del Paese, nonché la difesa terra-aria da attacchi missilistici a distanza e dai mini-droni, il Consiglio federale chiede 3,4 miliardi di franchi nel suo messaggio sull'esercito 2026 approvato oggi. Oltre a ciò, l'Esecutivo vuole destinare un credito addizionale di 394 milioni per coprire parte dei maggiori costi destinati all'acquisto di almeno 30 caccia F-35A.
Le priorità incluse nel programma di armamento, nonché il volume, si spiegano con la guerra in Ucraina, precisa una nota governativa odierna. L'esercito deve tornare a essere maggiormente orientato alla difesa e la difesa contro le minacce più probabili, ovvero gli attacchi a distanza e i conflitti ibridi, dev'essere rafforzata. I programmi d'armamento dei prossimi anni si concentreranno su questi obiettivi. La priorità in soldoni dell'esecutivo va alla difesa terra-aria (un miliardo) nello spazio aereo inferiore e intermedio grazie all'acquisto di ulteriori unità di fuoco del tipo IRIS-T SLM (raggio d'azione fino a 40km e altitudine massima di 20km per contrastare caccia, droni e missili da crociera, n.d.r). Ciò consentirà di coprire un'area più ampia e di proteggere ulteriori infrastrutture critiche. Inoltre i sistemi di difesa contraerea a corta gittata, dall'efficacia limitata e in parte obsoleti, saranno sostituiti (800 milioni).
Con un altro progetto si intende proteggere le formazioni militari, la popolazione civile e le infrastrutture critiche dai mini-droni (70 milioni di franchi). In aggiunta a tutto ciò occorre migliorare l'immagine della situazione nello spazio aereo inferiore e intermedio sostituendo l'obsoleto radar tattico d'aviazione TAFLIR con un sistema radar a medio raggio parzialmente mobile (150 milioni). Oltre al programma d'armamento 2026, l'esecutivo sottopone al Parlamento un decreto per il finanziamento dei costi aggiuntivi connessi all'acquisto del nuovo aereo da combattimento F-35A (394 milioni). Il credito addizionale richiesto, che rispetta il volume finanziario approvato dal popolo, ossia 6 miliardi, consentirà alla Svizzera di acquistare prevedibilmente 30 aerei da combattimento.



