Identità elettronica, qualche ritocco per dati più sicuri

La Confederazione intende rafforzare la protezione dei dati e la fiducia durante l'utilizzo dell'e-ID
BERNA - Un occhio di riguardo ulteriore sulla protezione dei dati, la trasparenza e la sicurezza. È quanto prevedono le misure supplementari volute dalla Confederazione per rendere più ben accetta alla popolazione l'identità elettronica statale (e-ID), dopo il serratissimo voto dello scorso settembre. L'operatività è in calendario per il prossimo 1° dicembre, informa il Consiglio federale.
Alle urne, il 28 settembre 2025, la legge sull'e-ID era stata sì accolta, ma di stretta misura (50,39% di favorevoli). Il consigliere federale Beat Jans, si legge in un comunicato odierno, aveva pertanto subito incaricato l'Ufficio federale di giustizia (UFG) di approfondire i punti più criticati dagli oppositori e di porvi rimedio.
L'accento è stato posto in particolare sul rafforzare la protezione dei dati e la fiducia durante l'utilizzo dell'e-ID e della relativa infrastruttura. Potranno infatti consultare il numero AVS degli utenti soltanto i fornitori autorizzati per legge, mentre i tentativi non autorizzati saranno automaticamente bloccati dal portafoglio digitale swiyu, il wallet della Confederazione tramite cui si può ordinare gratis l'e-ID.
I fornitori saranno inoltre tenuti a indicare, in un registro federale accessibile al pubblico, i dati che intendono consultare e lo scopo perseguito. Se omettono di registrare tali informazioni o pretendono troppi dati, l'app swiyu emette un avviso consentendo agli utenti di segnalare all'UFG il sospetto abuso. Quest'ultimo può, in ultima risorsa, escludere i trasgressori dal sistema e-ID.
Lo scopo principale è aumentare la trasparenza per i titolari dell'identità elettronica. Le indicazioni e gli avvisi nel wallet sono pensati per aggiornare gli utenti in modo rapido e semplice sull'affidabilità dei fornitori.
Nonostante i tagli di 1,7 milioni di franchi decisi dal Parlamento per il 2026, le misure di risparmio non incidono sulla sicurezza del nuovo strumento, assicura il governo. Alle luce di ciò sarà però necessario rinunciare, per il momento, a tutti gli sviluppi previsti, in particolare al collegamento con sistemi internazionali, al servizio di backup della Confederazione o al rilascio dell'e-ID in portafogli di terzi.
La non tracciabilità dell'e-ID sarà garantita sin dalla sua introduzione: l'utente riceverà più di un'identità, ciascuna diversa dal punto di vista tecnico. Poiché ogni e-ID è esibita una volta sola, non è tecnicamente possibile collegare tra di loro le singole transazioni. Una volta utilizzate tutte quelle presenti nel portafoglio swiyu, ne verranno automaticamente create di nuove.
L'esecutivo ricorda infine che la votazione in questione è oggetto di svariati ricorsi. Si attenderà quindi la decisione del Tribunale federale prima di procedere con i passi previsti.



