WEF: domani il discorso di Zelensky a Davos

Il presidente ucraino ha detto di aspettarsi che a margine del Forum ci siano colloqui per la firma dell'accordo sulle garanzie di sicurezza degli Stati Uniti all'Ucraina.
DAVOS - Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dovrebbe intervenire domani al Forum economico mondiale (WEF) di Davos (GR): l'organizzazione non ha ancora ufficializzato il suo discorso, tuttavia la Ukraine House, la sede della missione di Kiev nella località grigionese, pubblicizza un intervento alle 14.30 di martedì.
Zelensky arriva a Davos con un'agenda tenuta finora riservata per motivi di sicurezza. Il presidente ucraino ha detto di aspettarsi che a margine del Forum - dove sarà presente il presidente Usa Donald Trump, il segretario generale della Nato Mark Rutte e un'ampia delegazione di leader europei - ci siano colloqui per la firma dell'accordo sulle garanzie di sicurezza degli Stati Uniti all'Ucraina.
Il WEF, intanto, ha messo in calendario per domani alle 14.30 una "conversazione" con il segretario al Tesoro Usa Scott Bessent, che si sovrapporrebbe all'intervento di Zelensky se questo venisse ufficializzato. Bessent ieri è intervenuto sul tema della volontà di Washington di annettere la Groenlandia, dicendo che «gli Stati Uniti proiettano forza, gli europei proiettano debolezza».
Il negoziatore russo incontrerà la delegazione Usa - Anche Kirill Dmitriev, il consigliere presidenziale russo per gli investimenti esteri e negoziatore con Washington, sarà questa settimana a Davos per incontrare una delegazione degli Usa a margine dei lavori del Forum economico mondiale (WEF).
Escluso il ministro degli Esteri iraniano - Non parteciperà al Forum, invece, il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi. Lo hanno annunciato gli organizzatori dell'evento, precisando che la decisione è legata alla recente e sanguinosa repressione delle proteste nel suo Paese.



