Cerca e trova immobili

SVIZZERAElettricità sicura, l'UDC sconfessa il suo consigliere federale

23.03.24 - 14:00
Il partito ha deciso di raccomandare di votare "No" al progetto in votazione il prossimo 9 giugno.
keystone-sda.ch (PETER SCHNEIDER)
Fonte ats
Elettricità sicura, l'UDC sconfessa il suo consigliere federale
Il partito ha deciso di raccomandare di votare "No" al progetto in votazione il prossimo 9 giugno.

BERNA - L'Unione democratica di centro (UDC) raccomanda di votare no al progetto per un approvvigionamento elettrico sicuro in votazione il 9 giugno: riuniti in assemblea a Langenthal (BE) i delegati hanno respinto l'oggetto con 242 voti contro 149 e 8 astensioni. La proposta di lasciare libertà di voto non ha avuto alcuna chance.

Sul fronte dei favorevoli si è battuto il consigliere federale competente, Albert Rösti, che ha cercato di convincere i membri del suo stesso partito sulla necessità di approvare la normativa, per evitare una possibile futura penuria di elettricità.

Il solare e l'eolico non forniscono un approvvigionamento energetico sicuro, ha ribattuto la consigliera nazionale e vicepresidente del partito Magdalena Martullo-Blocher. «Tante turbine eoliche e pannelli solari per poca elettricità», ha sintetizzato l'imprenditrice.

Al vivace dibattito hanno partecipato anche diversi altri esponenti del partito. Molti hanno espresso timori riguardo al paesaggio. «Non voglio che la mia patria venga rovinata», ha chiosato Domenik Ledergerber, granconsigliere a Zurigo.

«Non è che dicendo no domani salterà fuori dal terreno una nuova centrale nucleare», ha da parte sua fatto presente l'ex consigliere nazionale bernese Adrian Amstutz. A suo avviso in un periodo di transizione sono necessarie misure come quelle previste dal decreto sull'energia. Alla fine però circa il 60% dei delegati ha seguito le argomentazioni contrarie.

No anche alle iniziative sui premi delle casse malati - Nel corso dell'Assemblea dei delegati, gli esponenti del partito hanno votato, come previsto, contro le due iniziative sui premi della cassa malati: quella del Partito socialista per lo sgravio dei premi e quella del Centro "per premi più bassi".

Quella del PS - I delegati hanno respinto l'oggetto con 321 voti contro 9.« L'UDC ha da tempo lanciato l'allarme sulla perdita del potere d'acquisto e si batte senza sosta contro una politica fiscale che riduce il potere d'acquisto dei cittadini», ha dichiarato la consigliera nazionale ginevrina e vicepresidente del partito democentrista Céline Amaudruz. L'iniziativa del PS è «un'altra cattiva idea», che si aggiunge alla lunga lista di nuove tasse per la classe media. La proposta, attraente a prima vista, porterà a costi nascosti, tagli di posti di lavoro e aumenti dei prezzi, ha continuato.

Quella del Centro - I delegati hanno deciso di raccomandare il no con 329 voti contro 11 e 3 astensioni. «Chi non vuole premi d'assicurazione malattia più bassi, un freno ai costi della sanità?» ha chiesto la consigliera agli Stati sangallese Esther Friedli (UDC). Ma osservando da più vicino, la domanda è sbagliata, precisa. L'iniziativa non dice assolutamente nulla sulla maniera in cui franare i costi e sulle conseguenze che ne conseguirebbero. Nel peggiore dei casi, il progetto condurrebbe a un razionamento del sistema sanitario, ha proseguito la sangallese. A differenza dell'iniziativa, il controprogetto indiretto incorpora obiettivi di costo e qualità nell'assicurazione malattia obbligatoria. Ciò dovrebbe consentire di arrestare l'aumento dei costi, ha detto Friedli. Inoltre, tiene conto non solo dell'andamento dei salari, ma anche delle tendenze demografiche e del progresso tecnologico.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
COMMENTI
 

Nmemo 2 mesi fa su tio
Il Partito dei "trattori", trainato da un'industriale, contro il suo consigliere feredale capo del dipartimento. Un'assurda decisione.

Zeno 2 mesi fa su tio
Risposta a Nmemo
Numen, non fare polemica a livello bassissimo, valuta gli altri... e sopratutto le donne CF. Buona giornata

UMARELL 3 mesi fa su tio
Certo, come no! Facciamoci ancora impaurire dalle bugie e dalle minacce velate di questi signori belli grassi a cui l’iniziativa per diminuire i premi delle casse malati ovviamente non piacciono. Per chi invece è sempre più in difficoltà, è finalmente arrivato il momento di dire BASTA a questa folle spirale senza fine. Possiamo e dobbiamo farlo, per una corretta distribuzione sociale della ricchezza di questo paese. SI all’iniziativa per premi con un tetto massimo del 10% sul reddito disponibile.

Aaahhh 3 mesi fa su tio
Risposta a UMARELL
Già. Per finanziare anche questo cosa facciamo? alziamo nuovamente l’IVA? Ci abbiamo preso gusto.

Muntin 3 mesi fa su tio
È la realtà con sole e vento non vai lontano

G 3 mesi fa su tio
Sembra un partito con la testa a posto…complimenti e coraggio per la decisione presa 👍

Tirasass 3 mesi fa su tio
Risposta a G
Ha molto la testa a posto nel portare acqua al mulino di chi non ne ha bisogno. Il sistema economico genera anche ingiustizie ed è giusto e respinsabile anche x l'unità del paese che i più deboli siano tutelati, anche se costa. L'udc è un partito egoista da questo punto di vista
NOTIZIE PIÙ LETTE