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ZURIGOLa sinistra la spunta: niente Mondiali sul maxischermo

16.11.22 - 20:56
Un postulato è passato oggi in Consiglio comunale, nonostante le critiche dell'Udc
KEYSTONE/CHRISTIAN BEUTLER (CHRISTIAN BEUTLER)
Fonte Ats
La sinistra la spunta: niente Mondiali sul maxischermo
Un postulato è passato oggi in Consiglio comunale, nonostante le critiche dell'Udc

ZURIGO - A Zurigo un postulato della sinistra alternativa, che chiede di non tollerare la proiezione delle partite dei Mondiali di calcio negli spazi pubblici, è passato oggi in Consiglio comunale. Il centrodestra ha criticato il paternalismo della sinistra.

Il postulato della Lista alternativa (AL), che ha ottenuto 65 voti favorevoli, 42 contrari e 7 estensioni, obbliga l'esecutivo cittadino a esaminare la richiesta in tempi estremamente brevi, visto che la Coppa del mondo di calcio in Qatar inizia domenica.

Il valore simbolico della proposta - Mischa Schiwow (AL) ha sostenuto che il suo partito è consapevole che la proposta arriva in ritardo e ha soprattutto un valore simbolico. Ma - ha affermato - «non possiamo, soprattutto come sede della Fifa, non dire nulla al riguardo».

Le critiche al Qatar - La maggior parte degli oratori ha criticato l'assegnazione al Qatar. Una deputata del PS ha affermato che il Qatar vuole rifarsi un'immagine attraverso lo sport e che la mozione sarebbe un segnale forte per la Fifa. Il Paese arabo, oltre a essere accusato di violazioni dei diritti umani contro i lavoratori e di non rispettare i diritti delle donne e degli omosessuali, è uno dei maggiori finanziatori di organizzazioni estremiste come l'Isis o Hamas, ha aggiunto un consigliere del PVL.

Biasimo al paternalismo della maggioranza - L'assegnazione al Qatar è stata «folle», ma altrettanto folle è la proposta di AL, ha ribattuto un consigliere comunale UDC, criticando il paternalismo della maggioranza rosso-verde. I ristoratori - ha aggiunto - stanno ancora soffrendo per le conseguenze della pandemia. A Zurigo è stata presentata un'unica domanda di autorizzazione per il public viewing, ha inoltre ricordato un deputato del PLR, che ha parlato di «gestione dell'indignazione a buon mercato».

Con il suo postulato, AL chiede che Zurigo si comporti in modo simile a una ventina di città francesi e ad alcune città romande come Losanna, dove il consiglio comunale ha rinunciato ad avere una fan zone sul suolo pubblico, o Vevey, che ha vietato la creazione di fan zone.

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