Veicoli commerciali, vendite in ripresa nel primo semestre

In Svizzera immatricolazioni in aumento del 5,4%. Crescono soprattutto i mezzi pesanti e l’elettrico
BERNA - Malgrado un contesto economico incerto, il settore dei veicoli commerciali in Svizzera ha registrato una netta ripresa nei primi sei mesi del 2026. Secondo i dati diffusi ieri sera dall’associazione degli importatori Auto-Svizzera, da gennaio a giugno sono stati immatricolati 19'597 veicoli destinati al trasporto di merci e persone, con un incremento del 5,4% rispetto allo stesso periodo del 2025.
A trainare la crescita sono stati soprattutto i veicoli pesanti, sopra le 3,5 tonnellate, che hanno segnato un aumento del 9,2%. Risultati positivi anche per i furgoni e i veicoli commerciali leggeri, in progresso del 5,1%, mentre i mezzi per il trasporto di persone – tra cui camper, pulmini e autobus – sono cresciuti del 4,2%.
Auto-Svizzera sottolinea come molte piccole e medie imprese, pur mantenendo un approccio prudente e rinviando in alcuni casi il rinnovo delle flotte, abbiano comunque deciso di investire in nuovi veicoli.
Particolarmente significativo è anche il dato relativo alla transizione ecologica. Nel segmento dei veicoli pesanti, oltre un quarto delle nuove immatricolazioni (26,3%) riguarda mezzi a batteria. La domanda si è concentrata soprattutto nella categoria oltre le 18 tonnellate, sostenuta dagli attuali incentivi.
Più contenuta, invece, la diffusione dell’elettrico tra i furgoni fino a 3,5 tonnellate, dove la quota di mercato si attesta al 13,9%.




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