Veicoli commerciali: immatricolazioni in aumento nel primo trimestre

Continua ad aumentare la quota dei mezzi totalmente elettrici
BERNA - Dopo un 2025 in calo, nei primi tre mesi di quest'anno il mercato svizzero dei veicoli commerciali nuovi è tornato a crescere. La quota dei mezzi a trazione esclusivamente elettrica è ulteriormente aumentata.
Da gennaio a marzo sono stati immessi in circolazione 9'406 veicoli commerciali adibiti al trasporto di merci o persone, comunica oggi l'associazione di importatori auto-svizzera, pari a un incremento del 6,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Per quanto riguarda i veicoli commerciali di oltre 3,5 tonnellate, la progressione è stata addirittura del 15,6%.
Nel primo trimestre la quota dei veicoli puramente elettrici tra i veicoli commerciali pesanti si è attestata al 26,8%: un camion su quattro di nuova immatricolazione è alimentato a elettricità, sottolinea auto-svizzera nella sua nota. Tra i camion di oltre 16 tonnellate la quota è del 25,1%. La forte domanda in questa categoria è generata dall'attuale sistema di incentivi, spiega l'associazione degli importatori.
La situazione è diversa per i veicoli commerciali leggeri, ovvero i furgoni e autoarticolati fino a 3,5 tonnellate: in questo segmento la quota è del 12,2%.
Inoltre i cosiddetti "veicoli Bourgeois" continuano a «viaggiare con il freno a mano tirato», scrive auto-svizzera. I mezzi, che prendono il nome da una mozione dell'ex consigliere nazionale Jacques Bourgeois (PLR/FR), sono veicoli commerciali che, a causa del peso delle batterie, hanno un peso totale compreso tra 3,5 e 4,25 tonnellate.
Il legislatore e la politica hanno riconosciuto la necessità di eliminare ulteriori ostacoli per accelerare il passaggio a furgoni a emissioni zero. Recentemente si è conclusa la consultazione su nuove agevolazioni per i "veicoli Bourgeois" e i loro autisti; attualmente il Consiglio federale sta valutando le risposte.



