Catturato il leader della "Pantera rosa". Aveva compiuto 41 rapine

Su mandato di cattura della Confederazione, l'uomo è stato arrestato in Montenegro
ZURIGO - Aveva colpito anche in Svizzera la banda della “pantera rosa”, composta da ex soldati serbi passati alla criminalità organizzata.
Secondo l’Ansa, Igor Jocic, serbo 29enne di Belgrado e membro della famosa banda internazionale di rapinatori di gioiellerie denominata 'Pink Panther', è stato arrestato in Montenegro su mandato di cattura della Svizzera.
In Svizzera la banda avrebbe colpito a Zurigo mettendo a segno rapine in diverse gioiellerie del cantone.
Jocic è stato catturato con l'intervento di Interpol, e si trova detenuto in attesa di essere estradato in Svizzera. L'uomo è stato fermato subito dopo il suo ingresso in territorio montenegrino proveniente dalla Serbia.
Negli ultimi dieci anni a Zurigo erano stati registrati 113 colpi nelle gioiellerie del cantone, con un bottino complessivo per 17,3 milioni di franchi. La polizia ha chiarito 45 rapine e arrestato 53 responsabili: in base ai dati pubblicati, 41 di queste persone sono cittadini serbi che si sospetta appartengano alle "Pink Panther".
La Pantera rosa sarebbe costituita da ex soldati che agiscono in modo molto professionale, mettendo a segno i colpi con rapidità e fanno subito ritorno nei loro paesi, dove cercano di rivendere il bottino.
L’ Interpol ha da più di due anni un gruppo di lavoro che si occupa esclusivamente di questi rapinatori di gioiellerie.
Il nome "Pantera rosa" è stato loro affibbiato dagli inquirenti inglesi in seguito ad un colpo messo a segno nel 2003 a Londra: in quell'occasione i poliziotti di sua maestà trovarono una pietra preziosa nascosta in una confezione di crema per il viso, proprio come nel film "La pantera rosa" del 1963.




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