I ladri non vanno in vacanza: i consigli della polizia retica

Consigli pratici per proteggere abitazioni, veicoli e oggetti di valore mentre si è in vacanza, con un appello alla collaborazione tra vicini.
COIRA - Durante il periodo estivo, mentre molti si godono le vacanze, aumentano i rischi legati ai furti con scasso. Le abitazioni lasciate vuote diventano infatti obiettivi privilegiati, non solo nei centri urbani ma anche nelle località più piccole e nelle regioni periferiche. A lanciare l’allerta è la Polizia cantonale dei Grigioni, che invita la popolazione ad adottare semplici misure preventive.
Secondo le autorità, simulare la presenza in casa può avere un effetto deterrente. Tra i consigli pratici: svuotare regolarmente la bucalettere, curare le piante o chiedere ai vicini di effettuare controlli periodici. Fondamentale anche chiudere sempre porte e finestre, non solo durante lunghe assenze ma anche di notte o per brevi uscite.
Attenzione anche ai veicoli: la legge impone che siano protetti da utilizzi non autorizzati. Gli oggetti di valore non devono essere lasciati in vista all’interno dell’auto. Lo stesso vale per biciclette ed e-bike, che dovrebbero essere assicurate con lucchetti di alta qualità a strutture fisse o custodite in spazi chiusi.
La polizia richiama inoltre alla prudenza nei luoghi pubblici come piscine all’aperto, ristoranti, bar e negozi, dove il rischio di borseggi è più elevato. Gli oggetti di valore dovrebbero essere tenuti sempre vicino al corpo e mai lasciati incustoditi.
Un ulteriore invito riguarda la vigilanza nei quartieri residenziali: eventuali persone o veicoli sospetti devono essere segnalati tempestivamente al numero d’emergenza 117.
«Con l’attenzione, la collaborazione tra vicini e la messa in sicurezza sistematica di case, veicoli e biciclette si possono evitare molti furti», sottolinea la Polizia cantonale dei Grigioni, augurando alla popolazione e agli ospiti vacanze estive sicure e serene.



