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SVIZZERA

Propaganda dell'IS: condannati due uomini a oltre quattro anni

Stretta del Tribunale penale federale: pene aumentate per due svizzeri che gestivano un'agenzia di comunicazione
Archivio Ti Press
Fonte Ats
Propaganda dell'IS: condannati due uomini a oltre quattro anni
Stretta del Tribunale penale federale: pene aumentate per due svizzeri che gestivano un'agenzia di comunicazione

BELLINZONA - La camera d'appello del Tribunale penale federale ha condannato due simpatizzanti dello Stato Islamico (IS) originari di Winterthur a pene detentive di 55 mesi e 51 mesi. Gestivano un'agenzia di comunicazione e diffondevano propaganda in lingua tedesca.

Il tribunale di primo grado aveva condannato, nel marzo 2025, i due svizzeri oggi di 24 anni e 30 anni a pene detentive parzialmente sospese di 36 mesi e 35 mesi. La camera penale aveva ritenuto che vi fosse solo un supporto all'IS, ma non una partecipazione diretta. La camera d'appello, invece, ha una visione diversa, come mostra il dispositivo pubblicato giovedì.

In una breve motivazione, la camera sottolinea che non solo un'azione di combattimento fisica sul posto debba essere qualificata come partecipazione. Anche le attività di propaganda che raggiungono una certa intensità e si svolgono sotto il comando del gruppo terroristico Stato Islamico (IS) sono da considerarsi partecipazione.

Integrati nell'apparato dello Stato Islamico - Con l'ingresso nel gruppo chat su Telegram, i due uomini sono stati integrati nell'apparato mediatico dell'IS e sono così diventati parte dell'IS. Il tribunale ha quindi inflitto pene detentive senza condizionale di 55 mesi e rispettivamente 51 mesi. La detenzione preventiva di 718 giorni e rispettivamente 1192 giorni sarà computata sulla pena.

Il ventiquattrenne ha raccolto, nel periodo da aprile 2020 a dicembre 2021, donazioni per diverse migliaia di franchi per l'IS. Nel 2022 si è inserito nella struttura di propaganda dell'IS. Il trentenne ha iniziato all'inizio del 2022 a diffondere materiale di propaganda e, insieme al coimputato, è stato integrato nella struttura dell'IS. Nel giugno 2022 sono stati arrestati.

Entrambi intendevano recarsi in Siria per unirsi all'IS. Il ventiquattrenne è arrivato, nel dicembre 2021, fino in Turchia, dove le autorità lo hanno fermato. (Sentenza CA.2025.21 del 19 febbraio 2026)

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