Sparatoria tra bande di motociclisti, una condanna a otto anni di prigione

il Tribunale penale ginevrino ha inflitto pene a due altri protagonisti del fatto risalente al 2022. Un quarto è stato completamente assolto
GINEVRA - Un uomo coinvolto nella sparatoria della sera del 22 maggio 2022 tra due bande rivali di motociclisti - Hells Angels e Bandidos - in un bar di Plainpalais, a Ginevra, è stato condannato alla pena di otto anni di prigione.
Era indagato per rissa, messa in pericolo della vita altrui e per tentato omicidio, assieme ad altre tre persone. Oggi il Tribunale penale ginevrino ha inflitto pene ad altri due protagonisti della sparatoria. Un quarto è stato completamente assolto.
Uno degli sparatori - un uomo allora 30enne - era stato arrestato poco dopo i fatti dalla polizia. Altre tre persone - rispettivamente di 29, 49 e 60 anni all'epoca - erano state poste in detenzione preventiva, per evitare il rischio di fuga e collusione.
Durante la rissa, scoppiata in un bar molto frequentato di Plainpalais, uno dei motociclisti era stato ferito all'inguine. Secondo i primi elementi dell'indagine, i colpi sparati erano stati complessivamente quattro. Quella sera le forze dell'ordine erano state allertate una ventina di minuti dopo la mezzanotte.
Il fatto - sommato ad altre risse simili in altri cantoni svizzeri - aveva condotto le autorità comunali di Payerne (VD) a revocare l'autorizzazione accordata al Newstock Festival, un evento musicale che avrebbe radunato anche motociclisti nell'estate di quell'anno.
L'esecutivo del comune vodese aveva inoltre deciso di annullare anche il mercato - intitolato "Marché des bikers" e legato al festival - che doveva tenersi sulla piazza del mercato di Payerne.



