Violenza alle partite di calcio. Un leggero "progresso"

Nella stagione 2024/2025 gli episodi di violenza grave sono diminuiti da 40 a 37. La tendenza è stata confermata anche nella stagione 2025/2026.
BERNA - A due anni dall’introduzione del modello PROGRESSO, emergono segnali positivi nella prevenzione della violenza legata alle partite di calcio della Super League. I dati mostrano in particolare un leggero calo degli episodi di violenza grave.
Da anni la Conferenza delle e dei comandanti delle polizie cantonali della Svizzera (CCPCS) monitora con attenzione i disordini e gli atti violenti commessi dai tifosi durante le partite. Dopo la pandemia di coronavirus, il fenomeno aveva registrato un aumento significativo, con un numero crescente di incidenti e feriti. Per affrontare la situazione, nell’agosto 2022 è stato avviato un progetto con l’obiettivo di individuare soluzioni efficaci per contrastare la violenza negli stadi e nei contesti collegati alle partite.
Il progetto PROGRESSO è stato presentato ufficialmente il 14 marzo 2024 ed è entrato in vigore nella stagione 2024/2025. Tra le misure introdotte figura il cosiddetto modello a cascata, che prevede quattro livelli di intervento e sanzioni in base alla tipologia e alla gravità degli incidenti. Questo sistema consente una gestione più uniforme a livello nazionale, pur lasciando alle autorità locali competenti la decisione finale.
A due anni dall’adozione delle misure, il bilancio è considerato positivo. I dati del sistema d’informazione nazionale HOOGAN, gestito da fedpol, indicano che nella stagione 2024/2025 gli episodi di violenza grave sono diminuiti da 40 a 37. La tendenza è stata confermata anche nella stagione 2025/2026.
Nel corso dell’ultima stagione, il modello a cascata è stato attivato dieci volte. In otto casi sono state raccomandate misure, che hanno portato a dodici provvedimenti adottati dalle autorità locali competenti.
Secondo Christian Brenzikofer, vicepresidente della CCPCS e responsabile del Comitato strategico sulla violenza nelle manifestazioni sportive, l’introduzione di PROGRESSO ha prodotto risultati concreti: «Dopo l’attuazione delle misure, abbiamo riscontrato, nella maggior parte dei casi, un calo degli atti di violenza e degli incidenti».
Il modello a cascata rappresenta però solo uno degli strumenti a disposizione. Le forze di polizia continuano a operare su più livelli per garantire la sicurezza degli eventi sportivi e per perfezionare ulteriormente il sistema. Fondamentale, sottolinea Brenzikofer, è il dialogo con i club: «È proprio nei casi in cui le autorità hanno collaborato con i responsabili delle società che abbiamo constatato i miglioramenti più evidenti».



