Cerca e trova immobili
SVIZZERA

Accordo editori-sindacati nella Svizzera tedesca

La sezione ticinese lo esaminerà prossimamente
Depositphotos (4pmphoto@gmail.com)
Fonte Ats
Accordo editori-sindacati nella Svizzera tedesca
La sezione ticinese lo esaminerà prossimamente

LUCERNA - Dopo oltre vent'anni senza intesa, gli operatori dei media della Svizzera tedesca beneficeranno presto di standard di lavoro minimi. Dopo il sindacato Syndicom anche l'associazione degli editori Media Svizzeri (VSM) ha infatti approvato l'accordo, mentre la sezione ticinese lo esaminerà prossimamente. In Romandia esiste invece già da tempo un contratto collettivo di lavoro per il settore.

Gli editori hanno approvato oggi la convenzione durante la loro assemblea generale nell'ambito dello Swiss Media Forum di Lucerna. Con 73 voti a favore, quattro contrari e tre astensioni i membri hanno dato un chiaro segnale a favore di un partenariato sociale sostenibile nel settore dei media, scrive l'associazione in un comunicato.

L'accordo garantisce condizioni di lavoro minime vantaggiose per circa 4'000 operatori dei media interessati. Syndicom aveva approvato l'intesa la settimana scorsa, mentre il sindacato Impressum «vede la strada libera verso un accordo», si legge nel comunicato della VSM.

«Alla luce del contesto di mercato estremamente impegnativo, l'accordo è un chiaro segnale di condizioni quadro affidabili e del rafforzamento dell'attrattiva della professione giornalistica», afferma nel comunicato la direttrice della VSM Pia Guggenbühl.

La convenzione, della durata di tre anni, entrerà in vigore non appena tre quarti dei collaboratori interessati saranno soggetti all'accordo, previa firma del documento da parte dei singoli editori.

Secondo Syndicom l'accordo è un «compromesso» negoziato con la VSM, aveva affermato la settimana scorsa, e un «primo passo verso un vero e proprio contratto collettivo di lavoro». Un concordato di questo tipo - come quello che gli operatori dei media della Svizzera romanda e della SSR conoscono da molti anni - resta l'obiettivo.

L'accordo pone finalmente fine alla «proliferazione incontrollata delle condizioni di lavoro nel settore dei media privati» e stabilisce «standard minimi urgentemente necessari», aveva aggiunto Syndicom. Esso apporta miglioramenti in particolare per chi è all'inizio della carriera. I salari d'ingresso concordati sono superiori al livello precedente.

Durante i 30 round di trattative le posizioni in merito a un nuovo contratto collettivo di lavoro erano troppo distanti. I sindacati hanno quindi accettato l'accordo di categoria solo a denti stretti. Tra le altre cose il documento non stabilisce in modo vincolante gli onorari dei professionisti dei media indipendenti, che devono semplicemente essere considerati «adeguati».

Impressum aveva espresso il proprio rammarico in merito due settimane fa, ma considera comunque l'accordo un segnale positivo. Il sindacato ha preso atto con «soddisfazione» del fatto che la VSM abbia pubblicato una «scheda informativa sui liberi professionisti» a titolo orientativo per i propri membri.

L'ultimo contratto collettivo di lavoro per i professionisti dei media impiegati presso aziende private nella Svizzera tedesca e in Ticino era stato disdetto dagli editori nel 2004.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE