A Zurigo la droga è sempre più pura

Gli esperti sono preoccupati per le percentuali troppo elevate di sostanze psicoattive
ZURIGO - Gli stupefacenti consumati nella città di Zurigo hanno un grado di purezza sempre maggiore, con conseguenti rischi per la salute. Le dosi di cocaina, ad esempio, hanno raggiunto livelli record.
In occasione di test effettuati lo scorso anno su campioni messi a disposizione anonimamente dagli stessi consumatori, il Centro di informazione sulle droghe (Drogeninformationszentrum, DIZ) di Zurigo ha constatato che solo il 14% delle dosi di cocaina conteneva sostanze da taglio. Il grado di purezza medio di tutti i campioni ha così raggiunto l'anno scorso l'87,3%, un livello record.
Pasticche di ecstasy sempre più potenti
Per quanto riguarda le pasticche di ecstasy, i controlli hanno rilevato dosaggi troppo elevati nel 90% dei casi. In una singola pastiglia è stata addirittura misurata una quantità di MDMA (la sostanza psicoattiva, ndr) tre volte superiore alla dose massima consigliata per un maschio di 80 kg di peso. Chi ingerisce una simile pillola rischia conseguenze letali, sottolinea il DIZ.
Il centro zurighese ha ricevuto l'anno scorso 4685 campioni di droghe da analizzare, 663 in più rispetto all'anno precedente. La città attribuisce questo aumento al fatto che la sede del DIZ, nel quartiere della movida zurighese sulla Langstrasse, è ora aperto anche il venerdì sera. Anche nel 2025 la sostanza più frequentemente analizzata è rimasta la cocaina, seguita dalle pasticche di ecstasy, da cannabis e anfetamine.
Finora nessuna traccia di fentanyl
In nessun campione analizzato è stato trovato finora del fentanyl (il micidiale e potentissimo oppioide sintetico che negli Usa ha causato fino a 100'000 morti per overdose in un anno, ndr).
Il DIZ si dice invece preoccupato per un'altra scoperta: la presenza di un altro pericolosissimo oppioide sintetico in una pastiglia che avrebbe dovuto contenere ossicodone, ordinata all'estero tramite il darknet. Anche in questo caso i consumatori corrono il rischio di assumere inconsapevolmente una dose letale di un oppioide sintetico.



